Solo poco più di un anno fa, LeggiOggi ha pubblicato il post dell’avv. Guido Scorza, relativo alle pratiche commerciali scorrette poste in essere da Alitalia, Blu Panorama, Germanwings e AirItaly, tutte condannate dall’AGCM per non aver incluso nel prezzo dei biglietti aerei, acquistati on line, la commissione per il pagamento con carta di credito: di fatto tale costo aggiuntivo, il c.d. credit card surcharge, viene applicato – ancora oggi – solo al termine del processo di prenotazione.

Le precedenti multe per complessivi 285mila euro, tuttavia, non sono bastate a ricondurre sulla retta via le compagnie aeree più recidive (Alitalia e Blu Panorama) e anche le nuove arrivate nel club (Easyjet, Ryanair e Wizzair).

Dalla recente nota pubblicata dall’Antitrust si evince che a seguito di 17 procedimenti – 11 di accertamento e 6 di inottemperanza – Alitalia, Blu Panorama, Easyjet, Ryanair e Wizzair dovranno pagare complessivamente una sanzione di 100 mila euro per aver applicato commissioni aggiuntive al prezzo del biglietto acquistato on line nel caso di pagamento con carta di credito o di debito.


In passato, oltre alle compagnie già menzionate, sono state multate anche Lufthansa Italia e Air Berlin che hanno già cessato la pratica commerciale dello scorporo dell’importo del credit card surcharge dalla prima indicazione di prezzo fornita ai consumatori.

Fra le compagnie aeree in fase di ottemperanza vi sono attualmente Windjet e Vueling, quest’ultima già multata per pratiche commerciali scorrette con una sanzione pari a 70 mila euro.

In pratica, le compagnie aeree sono state sanzionate “per non avere rispettato le precedenti delibere dell’autorità che qualificavano come pratica commerciale scorretta la mancata incorporazione nella prima indicazione del prezzo dei biglietti aerei della commissione applicata al momento del pagamento con carta di credito“, ossia il credit card surcharge.

Le compagnie coinvolte si sono rispettivamente impegnate a mettere in atto tutte le misure necessarie per modificare il loro sistema di presentazione delle tariffe sui propri siti web al momento della prenotazione, cessando così dalla pratica scorretta.

Ecco, nel dettaglio, i provvedimenti dell’Antitrust che nel calcolare l’importo delle sanzioni inflitte per la reiterazione della pratica ha valorizzato anche le modifiche già effettuate o in fase di attuazione da parte dei singoli vettori aerei sui rispettivi siti internet:

Alitalia: sanzione di 20.000 euro. Il sito sarà modificato entro il 30 novembre 2012.

Blue Panorama Airlines: sanzione di 12.500 euro. Il sito sarà modificato entro il 1° novembre 2012.

Easyjet: sanzione di 20.000 euro. Sono state già apportate alcune modifiche migliorative al proprio sito internet in lingua italiana e al relativo sistema di prenotazione on line. Dal 1° dicembre 2012 la commissione sarà inclusa nel prezzo iniziale.

Ryanair: sanzione di 37.500 euro. Il sito sarà modificato entro il 1° dicembre 2012 in relazione alla commissione per il pagamento del biglietto con carta di credito. Tuttavia, per effetto del provvedimento dell’Antitrust Ryanair ha anche sanato ulteriori profili di scorrettezza relativi ad altre pratiche commerciali, rendendo più chiare e accessibili le informazioni sulle procedure adottate per le richieste di rimborso. La sanzione per il periodo in cui i comportamenti scorretti sono proseguiti, nonostante il precedente provvedimento dell’Autorità, è di 15mila euro .

Wizzair: sanzione di 10.000 euro. Il sito è già stato modificato in relazione al sistema di prenotazione e acquisto on line: la commissione di pagamento viene inclusa sin dalla prima indicazione del prezzo dei biglietti offerti al consumatore, con la possibilità per quest’ultimo, attraverso un apposito box, di scegliere mezzi di pagamento alternativi che prevedono addebiti inferiori o addirittura pari a zero.

La nota AGCM chiarisce che “entro il primo dicembre tutte le compagnie aeree operanti in Italia riporteranno nelle proprie comunicazioni commerciali e nei rispettivi sistemi di prenotazione e acquisto on line il prezzo dei biglietti aerei offerti comprensivo anche del costo per il pagamento con carta di credito/debito. Sarà così reso chiaro da subito l’esborso complessivamente richiesto ai consumatori per il servizio offerto”.

 


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