Si sente spesso parlare di patenti ‘facili’ ma, per dirla come il vecchio e caro Trap, è sempre meglio “non dire gatto finché non è nel sacco”.
Stavolta, nel sacco – ovvero in gabbia – ci sono finiti in sei, più altri 60 indagati e più di 100 patenti sequestrate: è successo a Roma, dove al centro della vicenda ci sono i titolari di due autoscuole, alle quali fa riferimento una rete di quaranta agenzie di Roma, Anzio, Nettuno, Genazzano e altre località dei Castelli Romani.

Il blitz dei Vigili Urbani è stato solo la conseguenza di una lunga e minuziosa indagine, partita nel 2011 e portata avanti dal gruppo Sicurezza pubblica ed emergenziale della Polizia Locale della Capitale, che ha smascherato modalità illecite attraverso le quali gli stranieri arrivavano a pagare, per un documento di guida, dai 2 mila ai 4 euro (alla faccia della crisi, verrebbe da dire). La procedura era abbastanza semplice: i funzionari della Motorizzazione, in sede di esame, aiutavano i ‘paganti’ suggerendo le risposte o addirittura compilando per loro i test.

L’accusa per gli arrestati è corruzione ed induzione in errore del pubblico ufficiale per il rilascio delle patenti. Ad incastrare le sei persone intercettazioni telefoniche, ambientali e pedinamenti; in particolare sono state installate nelle sale d’esame di due sedi della Motorizzazione, via Salaria e via Laurentina, otto telecamere che per circa 45 giorni hanno videoregistrato lo svolgimento dei test.
Chissà, magari da oggi avremo un po’ meno paura di uomini e donne al volante…


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2 COMMENTI

  1. E secondo me hanno bene a comperarsi la patente. Fanno i quiz troppo difficili e ci sono domande non pertinenti con la patente B come ci sono domande fatte in incorretto italiano oppure fatte in modo che devi comprendere cosa passava nel cervello di chi le ha scritte. Inoltre ci sono domande a cui solo un vigile urbano dovrebbe dare una risposta come se un cittadino dovesse essere richiesto di sapere cose di interesse delle funzioni governative. Per quale motivo? Per unirsi al governo? Oltretutto non è nemmeno legale sequestrare la patente a qualcuno che l’ha pagata a meno che ci siano prove concrete che era al corrente di comperare una patente non legale.

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