Valanghe di curricula, su Camera e a Senato. Probabilmente non ci sarebbe stato bisogno dell’appello delle Istituzioni ma caldeggiare le auto-candidature ha portato movimento e interesse attorno ad Agcom, Autorità sulla privacy e Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa che il Parlamento andrà a rinnovare mercoledì 6 giugno in Aula alla Camera. Non ci sono, ancora, nomi ufficiali presentati dai due partiti di riferimento, Pdl e Pd, ma la ‘dead-line’ è prevista per oggi pomeriggio.

Tra i papabili per l’Agcom, Antonio Martusciello (Pdl), Luca Volonté (Udc), Giovanni Valentini sostenuto dagli ecologisti del Pd e l’autocandidato Roberto Zaccaria. Tra le candidature pervenute c’è anche quella dell’attuale componente del Cda Rai Giovanna Bianchi Clerici, classe 1958, sostenuta dal gruppo della Lega nord, sia per la carica di membro dell’Agcom che per quella di componente del Garante per la Privacy. Nel Pdl continuano a circolare nomi diversi per l’Agcom come quello di Antonio Preto (ex capo di gabinetto di Antonio Tajani a Bruxelles) e, anche per la Privacy, del collega Enzo Savarese e del capo dell’Ufficio legislativo del ministero di Giustizia Augusta Iannini.


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