Si svolgerà oggi alle 18 alla Camera dei Deputati la discussione del disegno di legge (C. 5194-A) Conversione in legge del decreto-legge 12 maggio 2012, n. 57, recante disposizioni urgenti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro nel settore dei trasporti e delle microimprese.

Qui il testo della relazione illustrativa della Commissione.

A seguire la discussione della mozione Moffa, Antonino Foti, Damiano, Fedriga, Poli, Paladini ed altri n. 1-01034 concernente iniziative a tutela dei lavoratori esposti all’amianto nello stabilimento Goodyear di Cisterna di Latina e dei familiari delle vittime.


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1 COOMENTO

  1. Vorrei ricordarle Sig.Presidente del Consiglio ,che in merito alla riforma della giustizia Vi state dimenticando o fingete vdi dimenticarVi della direttiva Europea del 91
    ( Quanto paga l’Italia di sanzione?
    Il Parlamento Europeo ha approvato il 20 settembre 2001 la Risoluzione A5-0283-2001 “mobbing sul posto di lavoro”. Il documento, dopo aver richiamato l’attenzione sul fatto che il continuo aumento dei contratti a termine e della precarietà del lavoro, in particolare tra le donne, crea condizioni propizie alla pratica di varie forme di molestia e sugli effetti devastanti del mobbing sulla salute fisica e psichica delle vittime, nonché delle loro famiglie, in quanto essi impongono spesso il ricorso ad un trattamento medico e psicoterapeutico e conducono generalmente ad un congedo per malattia o alle dimissioni, esorta gli Stati membri a rivedere e/o a completare la propria legislazione sotto il profilo della lotta contro il mobbing, a verificare e ad uniformare la definizione della fattispecie “mobbing” ed, infine, ad elaborare, con l’ausilio delle parti sociali, idonee strategie di lotta contro il mobbing e la violenza sul posto di lavoro. In tale contesto, raccomanda la messa a punto di un’informazione e di una formazione dei lavoratori dipendenti, del personale di inquadramento, delle parti sociali e dei medici del lavoro, sia nel settore privato che pubblico; e per questo motivo ricorda la possibilità di nominare sul luogo di lavoro una persona di fiducia alla quale i lavoratori possono eventualmente rivolgersi. Il documento invita, inoltre, la Commissione a presentare, ENTRO MARZO 2002 un Libro verde recante un’analisi approfondita della situazione relativa al mobbing in Italia e in ogni Stato membro e, poi, ENTRO OTTOBRE 2002 un “programma d’azione” contenente le misure comunitarie contro il mobbing. Infine, la Commissione viene esortata ad esaminare la possibilità di applicare la direttiva quadro per la salute e la sicurezza sul lavoro o ad elaborare una nuova direttiva quadro, come strumento giuridico per combattere il fenomeno delle molestie, nonché come meccanismo di difesa del rispetto della dignità della persona del lavoratore, della sua intimità e del suo onore . ecco cosa rende grande il Paese ,con la civiltà ed il rispetto di tutte le categorie sociali . Non faccia finta di non vedere il rele problema del mobbing ,perchè anche con il mobbing si perdono posti di lavoro ma il fatto più grave è l’impunità di Voi Politici.

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