L’Agenzia delle Entrate ha fornito dei chiarimenti sulle modalità di pagamento della tassa annuale sulle imbarcazioni, istituita dal decreto legge n.201/2011, convertito con la legge n. 214/11 e poi successivamente modificato dalla Legge n. 27/2012.

La tassa è annuale e il relativo versamento è effettuato entro il 31 maggio di ciascun anno ed è riferito al periodo 1° maggio – 30 aprile dell’anno successivo. Chi, alla data del 1° maggio, risulta proprietario, o titolare di altro diritto reale, o detentore della stessa sulla base di un contratto di locazione anche finanziaria di durata superiore all’anno, è tenuto al pagamento entro il 31 maggio.

Si applica a tutte le unità da diporto (imbarcazioni e navi) di lunghezza superiore ai 10 metri, possedute o detenute da soggetti residenti nel territorio dello Stato, oltre che da stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti. Il suo ammontare va calcolato sulla base degli importi fissi annuali determinati in funzione della lunghezza dell’imbarcazione.


Sono tenuti a pagare l’imposta i proprietari, gli usufruttuari, gli acquirenti con patto di riservato dominio o gli utilizzatori dell’imbarcazione a titolo di locazione anche finanziaria, per tutta la sua durata (anche se si tratta di un breve periodo), residenti nel territorio dello Stato.

La tassa non si applica per il primo anno di immatricolazione delle unità da diporto, allo scopo di sviluppare la nautica da diporto; inoltre, alcune categorie sono esentate, come le persone affette da patologie che richiedono l’utilizzo permanente delle imbarcazioni.

Qui il testo della circolare dell’AE n.16/E del 30 maggio 2012


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2 COMMENTI

  1. Salve, sono in possesso di una imbarcazione a motore di m 10,50 immatricolata nel 1983,
    cantiere costruttore ILVER, non più attivo.
    l’imbarcazione è a secco dal settembre 2011, per motivi di età e di salute ho decisa di no usarla più, nel 2012, leggendo su internet “Etruria Marine Service, UCINA), ho trovato la seguente comunicazione: sono esenti dal pagamentodella tassa di stazionamento le unità usate ritirate da cantieri o distributori con mandato di venditain attesa del perfezionamento dell’atto.
    Il 18 di aprile 2012 mi sone recata da un Notaio per il mandato di vendita ad un cantire costruttore e distributore “NAUTICA PO” CON SEDE IN PONTELAGOSCURO (FE).
    In agosto la Guardia di Finanza di Ravenna, da un controllo sia delle bache i acque e a secco, non essendo a bordo della barca, mi invtò a presentarmi per dimostrare l’avvenuto pagamento dalla tassa, mi contestò il mancato pagamento per il seguente motivo:
    dall’esamina dei documenti che la casa cstruccice è “ILVER SPA ” e non cantiere “NAUTICA PO”, quindi la condizione prevista “MEDESIMI CANTIERI” non è stata soddisfatta per oter usufruire della deroga prevista al comma 5 – bis. (esenzione al pagamento).
    Non ho potuto usufruire del ravvedimento operoroso per decorrenza dei tempi.

  2. Salve sono in possesso di una barca immatricolata nel 1990 in legno,perchè non fate come le vetture dopo i 20 anni passano d’epoca?

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