Con 207 voti favorevoli, 27 contrari e un’astensione il Senato ha approvato oggi, mercoledì 2 maggio, il ddl n. 3221 integrativo dei decreti liberalizzazioni e consolidamento conti pubblici.

Il Governo è stato battuto in Senato su un emendamento dell’Idv che ha abrogato un articolo del decreto sulle commissioni bancarie, che conteneva una norma a favore delle pensioni dei manager pubblici. I favorevoli sono stati 124 (Idv, Lega e Pdl), i contrari 94.

L’articolo che è stato abrogato, integrava un comma del decreto Salva Italia, che imponeva un contributo di solidarietà per gli stipendi dei manager pubblici oltre i 300mila euro annui. L’articolo stabiliva che questo «taglio» di stipendio era ininfluente ai fini della definizione della pensione per la parte calcolata con il metodo retributivo.


Il Senato ha inoltre approvato un emendamento al decreto sulle commissioni bancarie, in cui si stabilisce che le famiglie che vanno in rosso sul conto corrente per 500 euro e per non più di sette giorni consecutivi, non dovranno pagare alcuna commissione alla banca.


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