La recessione c’è e durerà per tutto l’anno. Il ministro allo Sviluppo economico Corrado Passera delinea una situazione economica poco rosea per il nostro paese, parlando alla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati. Secondo il ministro da molto tempo l’Italia si trova in una situazione di non crescita ed è necessario per uscire dall’impasse premere l’acceleratore su tutte le riforme strutturali in programma.

Tra i temi da affrontare Passera segnala il credito, le semplificazioni, le opere pubbliche, i pagamenti delle p.a.

Sul credito il ministro sottolinea che ci troviamo in una situazione di “credit crunch” per mancanza di liquidità, sofferenze e regole bancarie, una condizione che va superata al più presto.
Prioritarie sono anche le semplificazioni per le famiglie, ma soprattutto per le imprese e le pmi con un pacchettone di provvedimenti ogni 2-3 mesi. Il settore delle opere pubbliche ha bisogno di una “spinta” e Passera vorrebbe vedere nei prossimi 12 mesi iniziati 40-50 miliardi di euro di lavori.


I crediti delle pubbliche amministrazioni verso le imprese sono un altro problema da affrontare e il ministro dello sviluppo economico mette le mani avanti dicendo che non potrà essere risolto nel giro di pochi mesi, ma con l’obiettivo di recuperare 50-60 miliardi entro i prossimi anni, auspica di rimettere in moto metà dello scaduto entro un anno.


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