Inizia oggi una due giorni di sciopero degli avvocati contro il decreto liberalizzazioni varato dal Governo Monti. L’iniziativa è stata proclamata sia dall’Organismo unitario dell’Avvocatura che dall’Unione dei penalisti. Domani a Roma, dalle 10 al cinema Adriano, l’Oua chiama a raccolta gli avvocati per dare voce “all’indignazione e alla rabbia di oltre 230mila legali, e alle preoccupazioni di un indotto – spiega il leader dell’Oua Maurizio de Tilla – che impiega circa un milione di lavoratori, assediati dalla crisi e da interventi legislativi sbagliati e punitivi”.

“Nell’assise ( visibile in diretta su www.iuschannel.tv) – aggiunge –  saranno anche decise ulteriori iniziative di protesta, nonché la partecipazione alla manifestazione unitaria di tutti i professionisti: il “ Professional Day” dell’1 marzo a Napoli.”

Alla due giorni di protesta non prenderà parte l’Unione dei Giovani Avvocati italiani che critica l’azione di astensione dall’attività in momento di crisi e ribadisce la volontà di protestare contro la forte ingerenza degli ordini professionali per la tassazione e la formazione gestita da parte degli stessi.


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2 COMMENTI

  1. Gli Albi non servono a nulla e le tabelle degli onorari nemmeno, anche perchè sono molto pochi i legali che dichiarano quanto realmente realizzano di reddito annuo. Non è forse meglio la meritocrazia ed il libero onorario in base alle proprie capacità professionali?

  2. Anziché perdere tempo in questo genere di astensioni, strumento assolutamente inutile, perché non proponete di cancellarci TUTTI dalle liste dei difensori di ufficio? Un simile atto sicuramente metterebbe in crisi la “macchina” della giustizia..
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