Nella seduta odierna della Camera dei Deputati, è proseguito l’esame del disegno di legge, già approvato dal Senato, di conversione del decreto-legge 22 dicembre 2011, n. 211, recante interventi urgenti per il contrasto della tensione detentiva determinata dal sovraffollamento delle carceri (C. 4909). Il ministro per i rapporti con il Parlamento Dino Piero Giarda ha posto, a nome del Governo, la questione di fiducia sull’approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell’articolo unico del provvedimento nel testo della Commissione identico a quello approvato dal Senato.

Il Ministro Giarda è riuscito tuttavia a fatica a finire di parlare: dai banchi della Lega si sono levati gli urli “Vergogna! Vergogna!“.

L’Idv ha già dichiarato che voterà contro. “Ci costringete a farlo ancora una volta. Sono state chieste troppe fiducie, siete sulla stessa media del governo Berlusconi con la differenza che questo governo non è politico e quindi deve essere quanto mai attento alle esigenze del Parlamento e dei deputati“, ha detto Fabio Evangelisti.


Già convocata la conferenza dei capigruppo, che stipulerà il calendario dei lavori.

Il Ministro della Giustizia Paola Severino, uscendo dalla Camera, ha dichiarato: “Vi erano circa 600 emendamenti della Lega che aveva pienamente annunciato la sua attività ostruzionistica e, dunque, il voto di fiducia sul decreto era una necessità. Il problema è esclusivamente quello del tempo: credo che vi fossero tutti i requisiti perché questo decreto legge per alleggerire la tensione nelle carceri arrivasse a maturazione. Lo strumento era corretto e i tempi per il suo utilizzo li detta la legge“.


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