Il settore dell’e-commerce è negli ultimi tempi in forte espansione in Italia (+15% nel 2011 rispetto all’anno precedente) e in tutta l’Europa.  Le transazioni riguardano per la maggior parte prodotti hi-tech, viaggi e abbigliamento.  L’altra faccia della medaglia di questo nuovo modo di fare acquisti è la mancanza di sicurezza e di facilità nell’utilizzo.
In questi giorni la Unione europea è al lavoro per creare un regolamento che tuteli maggiormente gli acquirenti.
Tra le novità segnaliamo il diritto di recesso entro 14 giorni, l’obbligo per il fornitore di trasparenza nella presentazione e nei contatti verso la clientela e  di rifondere il cliente entro un periodo di due settimane. Previsto anche un tempo massimo di 30 giorni per effettuare la spedizione del bene acquistato. Inoltre l’Ue  intende realizzare una banca dati per evitare frodi telematiche e un centro per la risoluzione di contenziosi.
Farà discutere la norma, se approvata, che obbliga il venditore a sostenere i costi di spedizione per ordini superiori ai 40 euro.


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