Lo scorso 3 novembre l’aula di Montecitorio ha dato il via libera alle mozioni sulle procedure per il voto degli italiani all’estero, alla luce delle vicende delle ultime consultazioni referendarie.

Le mozioni approvate impegnano la Camera a “presentare nelle competenti sedi parlamentari un’attendibile documentazione dell’andamento del voto all’estero nelle ultime consultazioni referendarie, comparandola con quello degli ultimi appuntamenti elettorali“, ad assumere “in tempi rapidi iniziative normative volte a modificare la disciplina del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’estero al fine di approdare ad un testo di riforma, completo ed esaustivo, tale da rendere maggiormente trasparente un istituto partecipativo costituzionalmente sancito” e infine ad “attivare presso le sedi competenti le indagini necessarie per verificare e approfondire quanto accaduto in occasione delle ultime consultazioni politiche e referendarie“.

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