Nel pacchetto di misure anticrisi approvato dal Consiglio dei Ministri nei giorni scorsi sono presenti anche provvedimenti per l’efficientamento e lo snellimento della giustizia.

Segnaliamo in particolare l’immediata attivazione della mediazione obbligatoria per le liti condominiali e gli incidenti stradali. Per questi due tipi di controversie  non si dovrà quindi aspettare fino al 20 marzo 2012, come previsto dal d.l. n.  225/2010 per rivolgersi ad un organismo di mediazione. Per la mediazione obbligatoria ricordiamo che è ancora attesa la sentenza della Corte costituzionale chiamata a verificarne la legittimità.

Secondo quanto stabilito dal maxiemendamento, il contributo unificato è aumentato della metà per i giudizi di appello ed è raddoppiato per i giudizi in Cassazione.


Inoltre sarà rimborsato per chi ha subito un processo eccessivamente lungo, pochi euro per indennizzare i danni da lentezza giudiziaria.

E sul contributo unificato segnaliamo una recente contestazione messa in atto dall’avvocato Fabrizio Bruni, presidente dell’Associazione Avvocati romani, il quale ha presentato un ricorso nei confronti di una multa a lui notificata, a seguito di un’infrazione del Codice della strada. Bruni si è rifiutato di pagare il cosiddetto “contributo unificato”, facendo notare che in questo modo si rischia di pagare a titolo di contributo unificato una somma pari o addirittura maggiore rispetto alla multa contestata.

Ho scelto di non versare il contributo unificato – ha detto – per poter sollevare innanzi alla Commissione Tributaria la questione di costituzionalità della norma che ha introdotto il tributo anche per la cause di opposizione a sanzioni amministrative, necessità fatta rilevare da due ordinanze della Corte Costituzionale (numeri 143 e 195 del 2011) che avevano dichiarato l’inammissibilità delle questioni di costituzionalità sollevate dai Giudici di Pace, in particolare per carenza di interesse in caso di avvenuto pagamento del contributo”.


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1 COOMENTO

  1. Le grandi concentrazioni finanziarie stanno imponendo a tutti i loro interessi, e rastrellano capitali ancora maggiori.-
    Il potere economico assoggetta gli Stati, che di fatto si rendono complici di scelte che rendono peggiori le condizioni di vita dei loro cittadini.-
    Capirà la gente che stanno facendo il loro danno, e che lo strumento che consente di procedere è l’assoggettamento a controllo e l’omologazione di (quasi) tutte le fonti fi informazione attraverso la proprietà dei media ?

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