In tempi di crisi c’è chi vende e c’è chi compra…

Mediaset ha appena comprato torri e tralicci per reti di telecomunicazione in tutta Italia, acquisendo, tramite Elettronica Industriale (detenuta da RTI, gruppo Mediaset), la società DMT, maggiore operatore indipendente italiano nel settore delle infrastrutture per reti (televisive, radiofoniche, di telecomunicazioni).

Ora l’Antitrust ha deciso di vederci chiaro, ritenendo a rischio la (residua) libertà televisiva, perché potrebbe realizzarsi “la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante nel mercato delle infrastrutture per la radiodiffusione televisiva“.


Di seguito, la nota di AGCM, che comunica l’avvio dell’istruttoria.

“L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, nella riunione del 5 ottobre 2011, ha deciso di avviare un’istruttoria per verificare se l’acquisizione di Digital Media Technologies (DMT) da parte di Elettronica Industriale (detenuta da RTI, gruppo Mediaset) possa determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante nel mercato delle infrastrutture per la radiodiffusione televisiva, con potenziali effetti escludenti nei mercati a valle.

L’operazione consiste nell’acquisizione del controllo esclusivo di DMT da parte di EI.

Elettronica industriale è la società che si occupa della realizzazione, manutenzione e gestione delle reti con le quali sono diffusi la maggior parte dei servizi televisivi del Gruppo Mediaset.

L’intero capitale sociale di EI è detenuto da RTI (Reti Televisive Italiane) che è a sua volta controllata da Mediaset.

DMT è il maggiore operatore indipendente italiano nel settore delle infrastrutture per reti televisive, radiofoniche e di telecomunicazioni: fornisce servizi di ospitalità ad oltre 400 clienti, tra i quali figurano i maggiori broadcasters e i principali gruppi di telecomunicazione presenti in Italia.

Per effetto dell’operazione, EI controllerà un parco di infrastrutture ubicate in oltre 2.000 siti capillarmente dislocati sull’intero territorio nazionale dove l’unica altra tower company attiva a livello nazionale è Rai Way, società del Gruppo RAI che tuttavia fornisce ospitalità a operatori terzi solo in misura limitata.

Alla luce dell’integrazione verticale del Gruppo Mediaset
, la concentrazione appare determinare conseguenze concorrenziali nei mercati a valle: EI potrebbe infatti avere sia la capacità che l’interesse ad ostacolare e/o limitare l’accesso alle infrastrutture da parte degli operatori di rete concorrenti e, di conseguenza, l’attività di fornitori di servizi di media audiovisivi rivali attivi nel mercato della raccolta pubblicitaria televisiva e/o nel mercato della pay-tv.

Roma, 6 ottobre 2011″

Qui il testo integrale del provvedimento dell’Antitrust


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4 COMMENTI

  1. scusa tanto lectiones forse lo da a te il lavoro berlusconi???? hai un canale privileggiato forse con il cavaliere???? spiega un po’ a tutti di cosa stai parlando……..

  2. in risposta al msg promosso da “lectiones del 10/10/2011”

    scusa sè mi permetto intervenire in merito a quanto da te sopra asserito;
    è dal 1994 quando silvio berlusconi promise il primo milione di posti di lavoro,che il sottoscritto aspetta di essere assunto presso la “Elettronica Industriale S.P.A di Lissone MB” azienda offshore di proprietà del cavaliere,ramo tecnico del gruppo Mediaset RTI di cui ne è presidente adriano galliani,che si occupa del funzionamento e della manutenzione di circa 2000 e piu’ torri di trasmissione dei segnali televisivi di Canale5,Italia1,Rete4 e ad oggi anche di Mediaset Premium,
    il sottoscritto è diplomato quale “Perito Elettronico” titolo quinquennale con qualifica e cento di votazione finale della maturità conseguita,esperto dal 1980 di radiotelecomunicazioni e potrei andare avanti per ore e pagine circa i miei benserviti in materia gentile amico,purtroppo viceversa non ho nè sorelle,mamma,fidanzata da presentare a villa certosa per i “bunga bunga” del cavaliere,ed è per questo che non ho ottenuto lavoro proprio in casa sua e dopo che lo stesso millanto’ per ben due volte ..abbindolando gli Italiani con promesse da marinaio specie su’ di un tema assai delicato..cioè il lavoro,quindi di che cosa stai parlando??…di quale lavoro parli??…pensa bene a cosa scrivere nel tentativo di cercare di difendere inutilmente un ciarlatano del genere…

  3. è esattamente il contrario, il diritto a rafforzare la propria rete ha dei limiti legislativi in particolare quando lede le altre aziende e gli altri posti di lavoro.

    In europa, (e resto del mondo compreso sud america) un tower deve essere indipendente ed al di sopra di interessi di parte degli editori. Sarebbe come se un tuo vicino di casa comprasse la strada di accesso alla tua abitazione e decidesse di applicare per il transito della tua famiglia una tassa diversa e personalizzata decidendo a sua discrezione.

  4. Facciamo un altro processo a Berlusconi? Avrà pure il diritto di rafforzare la sua rete, o no? E’ un reato? Se così fosse andrebbe riformata la legge che ha istituito l’antitrust, o no? Poi ci lagniamo che non c’è lavoro: un altro disco rotto?

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