Mentre in Senato (alle 20) scadeva il termine per la presentazione degli emendamenti alla Manovra bis (DL 138), la maggioranza usciva da casa del premier con le idee abbastanza chiare sul da farsi.

La riunione di maggioranza tenutasi ad Arcore, e presieduta dal padrone di casa, si è conclusa con le seguenti determinazioni (come recita il comunicato stampa diramato dal Governo):

1. Interventi di natura costituzionale


a) dimezzamento del numero dei parlamentari;

b) soppressione delle province quali enti statali e conferimento alle regioni delle relative competenze ordinamentali;

2. Modifiche al decreto legge 138

Il decreto legge recante ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo – attualmente all’esame del Senato – dovrà essere approvato nei tempi previsti e a saldi invariati, con le modifiche di seguito riassunte:

“a) sostituzione dell’articolo della manovra relativo ai piccoli comuni con un nuovo testo che preveda l’obbligo dello svolgimento in forma di unione di tutte le funzioni fondamentali a partire dall’anno 2013 nonché il mantenimento dei consigli comunali con riduzione dei loro componenti senza indennità o gettone alcuno per i loro membri;

b) riduzione dell’impatto della manovra per comuni, province, regioni e regioni a statuto speciale. Attribuzione agli enti territoriali di maggiori poteri e responsabilità nel contrasto all’evasione fiscale con vincolo di destinazione agli stessi del ricavato delle conseguenti maggiori entrate;

c) sostituzione del contributo di solidarietà con nuove misure fiscali finalizzate a eliminare l’abuso di intestazioni e interposizioni patrimoniali elusive nonché riduzione delle misure di vantaggio fiscale alle società cooperative;

d) contributo di solidarietà a carico dei membri del parlamento;

e) mantenimento dell’attuale regime previdenziale già previsto per coloro che abbiano maturato quarant’anni di contributi con esclusione dei periodi relativi al percorso di laurea e al servizio militare che rimangono comunque utili ai fini del calcolo della pensione”.

Attendiamo ora di leggere -nello specifico- gli emendamenti del Governo al disegno di legge 2887 AS (di conversione del DL 138).


CONDIVIDI
Articolo precedenteSenato, ultimi tentativi di modifica al DL 138 del 2011
Articolo successivoLa qualificazione professionale del mediatore dopo il D.M. 145/2011, di modifica del D.M. 28/2010

5 COMMENTI

  1. IN GALERA,IN GALERA IN GALERA
    NON SOLO CHI HA LI MITATO I MEDICI DALL’ESERCIZIO DELL’ODONTOIATRIA ( BRANCA COMPLETAMENTE MEDICA) MA TUTTI COLORO CHE HANNO PERMESSO AL PROF. DALLOCCHIO DI INVESTIRE 800.000 MILIONI DI EURO DAL SISTEMA PREVIDENZIALE EMPAM .
    I MEDICI DEVONO ESSERE LIBERI DALLA SPECULAZIONE TERRORISTICA. DI QUESTI MASCALZONI CHE GESTISCONO ORDINI E ASSOCIAZIONI.
    ATTENDIAMO IL PRESIDENTE MONTI AFFINCHE’ LIBERI I MEIDCI DA ORDINI MAI ESISTITI PER IL BENE DELLA COLLETTIVITA’ SANITARIA.

  2. NON SAPEVAMO DI QUESTA RESTRIZIONE INDOTTA SUI MEDICI. ADDIRITTURA LIMITANDOLI IN BASE AD UN LIMITE TEMPORALE .RITENGO CON FERMEZZA CHE CHI ABBIA COMMESSO IN SORDINA ,UNA TALE VERGOGNOSA ED IMMORALE RESTRIZIONE DOVREBBE ESSERE ARRESTATO SENZA RIPENSAMENTI PER DANNO ALL’ ECONOMIA DELLO STATO ITALIANO.

  3. […] poco più di quindici giorni sono state preparate (e immediatamente abbandonate) diverse proposte per provare a mantenere inalterati i saldi, in modo da rassicurare UE e […]

  4. Sono più che soddisfatto per la manovra che eleva le professioni da vincoli retrittivi,non dimendichiamoci che la legge 409/85 ha limitato i medici ante-1985 ad esercitare l’odontoiatria ,branca completamente medica ,rispetto ai colleghi medici immatricolati al relativo corso di laurea nel 1984.Insomma restrizzioni incostituzionali e mortificanti che non potevano reggere.

  5. Scusate l’ignoranza, ma il periodo del militare non un lavoro fatto per conto dello stato italiano?
    E ancora, retribuito con pochi soldi ed imposto…?

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here