E’ iniziata a Roma, ma soprattutto su Internet, la manifestazione per la libertà della rete in Italia: più di ventimila adesioni, con diretta streaming on-line su centinaia di siti e di blog.

E’ “la notte della rete”, l’evento promosso in primis da Agorà Digitale, ma poi sostenuta da centinaia di associazioni e movimenti, per protestare contro l’approvazione della c.d. “delibera Ammazza-Internet”, un provvedimento annunciato dell’AgCom che consentirebbe a quest’ultima di oscurare, a suo insindacabile giudizio e senza il minimo preavviso, qualsiasi contenuto Internet che ritenga violare il diritto d’autore, arrivando perfino alla cancellazione del sito/blog.

Una norma aspramente criticata da tutto il popolo del web, non solo perché di chiara natura censoria, ma anche per l’assoluto – insindacabile – arbitrio con il quale l’Autorità delle Comunicazioni procederebbe all’oscuramento.


In parole semplici, da un giorno all’altro potremmo vederci chiudere il nostro sito o il nostro blog semplicemente per aver condiviso un video da youtube, per aver copiato/incollato un articolo, un titolo di giornale o anche solo qualche riga, o ancora, per aver usato una canzone come colonna sonora del video creato da noi con le foto delle nostre vacanze.

Inoltre, come ha fatto osservato il nostro vicedirettore Guido Scorza, tra gli organizzatori dell’evento, questo provvedimento configurerebbe una violazione del principio di separazione dei poteri, perché a decidere cosa violi il diritto d’autore e cosa no, non sarebbe un giudice bensì un’autorità amministrativa di nomina per di più politica, che assumerebbe così di fatto un vero e proprio potere di controllo e di gestione della rete.

Ma il popolo della web oggi è vivo e forte come non mai (e il raggiungimento del quorum nel referendum dello scorso giugno, frutto del tam-tam in rete, ne è la prova più tangibile), e in due settimane non solo è riuscito far volgere l’attenzione dell’opinione pubblica sull’ingiustizia di una simile norma, ma anche ad organizzare dal nulla una grande manifestazione alla Domus Talenti, nel centro di Roma, che vede coinvolti blogger, artisti, esponenti della rete, leader politici, semplici cittadini e utenti del web, per una non-stop contro il provvedimento. E già soltanto questo ha portato alle dimissioni del relatore del provvedimento, il commissario dell’AgCom Magri.

Non è trascorso neanche un mese dalla pubblicazione del rapporto dell’Onu in cui si sancisce che “le restrizioni all’uso di internet costituiscono una violazione di diritti umani fondamentali, anche perché internet facilita la piena realizzazione di altri diritti come quello all’educazione, alla partecipazione alla vita cultura le e sociale e alla libertà di espressione, oltre a promuovere lo sviluppo della società nel suo insieme”.

E i diritti umani fondamentali, e noi italiani lo sappiamo bene, vanno rivendicati, conquistati e difesi.

La diretta streaming dell’evento


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3 COMMENTI

  1. Abbiamo una classe politica ignorante e becera. Ma quel che piu’ sconcerta e’ il chiassoso silenzio dei media “tradizionali”.

  2. […] inizia il comunicato stampa diramato questo pomeriggio da AGCOM. Dopo la “notte della rete” di ieri sera, ecco l’atteso provvedimento in materia di tutela del diritto […]

  3. ‘Siamo una nazione orrenda, spero sia solo un sogno”, ha detto stasera Dario Fo …

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