Il Governo ha annunziato che giovedì (30 giugno, n.d.r.) varerà un importante decreto legge per la manovra di finanza pubblica: “In questo ambito, si è deciso che per la finanza pubblica la manovra sia unica ma progressivamente modulata su più anni, in linea con l’obiettivo di pareggio di bilancio nel 2014” (dalla nota di Palazzo Chigi).

Patto di stabilità in agrodolce: multe salate per gli amministratori che eludono le regole, ma il ministro Bossi garantisce che “i Comuni virtuosi rientreranno in possesso del proprio denaro”.

Secondo alcune disposizioni contenute nella bozza della manovra (che pubblichiamo in anteprima) è prevista, tra l’altro, un’ulteriore stretta sulle assunzioni degli enti locali e multe salate per gli amministratori che eludono le regole del patto di stabilità interno.


Ma ci sarebbe anche il lato positivo: il ministro per le Riforme, Umberto Bossi, rientrando alla Camera al termine del vertice di maggioranza a palazzo Grazioli, ha affermato: “A noi interessava innanzitutto il patto di stabilità in maniera da consentire ai Comuni che hanno un sacco di miliardi di poterli spenderli. Siamo riusciti a modificare il patto di stabilità per i Comuni virtuosi“.

Per quanto riguarda le sanzioni per gli amministratori che mettono in atto pratiche elusive del patto di stabilità interno, la bozza prevede che “qualora le sezioni giurisdizionali della Corte dei Conti accertino che il rispetto del Patto di stabilità interno è stato artificiosamente conseguito mediante una non corretta imputazione delle entrate o delle uscite ai pertinenti capitoli di bilancio o altre forme elusive, le stesse irrogano agli amministratori che hanno posto in essere atti elusivi delle regole del patto di stabilità interno, la condanna ad una sanzione pecuniaria fino ad un massimo di 10 volte l’indennità di carica percepita al momento di commissione dell’elusione e, al responsabile del servizio economico-finanziario, una sanzione pecuniaria fino a 3 mensilità della retribuzione al netto degli oneri fiscali e previdenziali“.

Non solo, i contratti di servizio e gli altri posti in essere dalle Regioni e dagli enti locali che si configurano “elusivi” delle regole del patto di stabilità interno sono “nulli“.

C’è poi in arrivo un’ulteriore stretta sulle assunzioni negli enti locali: per calcolare il 50% dell’incidenza delle spese di personale sulle spese correnti oltre il quale scatta il divieto di procedere ad assunzioni dovranno essere conteggiate anche “le spese sostenute dalle società a partecipazione pubblica locale totale o di controllo che sono titolari di affidamento diretto di servizi pubblici locali senza gara, ovvero che svolgono funzioni volte a soddisfare esigenze di interesse generale aventi carattere non industriale né commerciale, ovvero che svolgono attività nei confronti della pubblica amministrazione a supporto di funzioni amministrative di natura pubblicistica“.

Ecco in sintesi le altre novità in arrivo.

Stop rivalutazione pensioni alte: arriva una stretta sulle pensioni più alte con lo stop alla rivalutazione automatica.

Blocco assunzioni P.A.: arriva la proroga di un anno del blocco delle assunzioni dei lavoratori nella pubblica amministrazione, ma lo stop non scatterà immediatamente e non riguarderà la polizia e i vigili del fuoco. Il congelamento viene rimandato a un successivo regolamento. Lo stop riguarderà anche le assunzioni di nuovo personale nelle agenzie fiscali, gli enti pubblici non economici, alcuni altri enti come quelli lirici, l’Agenzia spaziale italiana, il Coni, il Cnel, e l’Enac. Attesi risparmi per circa 1,5 miliardi.

Congelamento contratti statali: viene prorogato al 2014 il congelamento degli aumenti contrattuali per gli statali.

Missioni: per la proroga della partecipazione italiana alle missioni internazionali a partire dal primo luglio e fino al 31 dicembre verranno stanziati 700 milioni di euro.

Spending review: per razionalizzare la spesa e superare il criterio della spesa storica il Tesoro a partire dl 2012 dà inizio a un ciclo di ‘spending review’.

Norma anti-badante: si pone un freno ai matrimoni di interesse fra la colf e il pensionato. Dal primo gennaio del 2012 la pensione di reversibilità è ridotta del 10%, nei casi in cui il matrimonio con il pensionato sia stato contratto ad età di questo superiore a settanta anni e la differenza di età tra i coniugi sia superiore a venti anni.

Agenzia infrastrutture stradali: sarà istituita dal 1 gennaio 2012 presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e avrà sede a Roma. L’agenzia potrà anche avvalersi di Anas.

Privatizzazione Croce rossa: dal primo gennaio 2012 viene privatizzata la Croce Rossa Italiana e il personale non militare rischia di essere posto in mobilità. Verranno invece risolti entro l’anno tutti i contratti a termine.

Fondi immobiliari: arrivano i fondi immobiliari pubblici per valorizzare il patrimonio locale. Il ministero dell’Economia costituirà una società di gestione del risparmio avente capitale sociale pari a 2 milioni per l’istituzione di uno o più fondi d’investimento. Possono partecipare anche le Fondazioni e Cassa Depositi e Prestiti. Allo stesso tempo è sciolta e posta in liquidazione la società Patrimonio spa.

Infrastrutture: vengono stanziati 930 milioni per il 2012 e 1 miliardo per ciascuno degli anni dal 2013 al 2016.

Servizio universale: l’Alta Velocità contribuirà a finanziare il Servizio universale attraverso un sovrapprezzo del canone.

Stretta beni e servizi: arriva una stretta alla spesa per l’acquisizione di beni e servizi.

Sanità: una serie di economie riguardano il settore sanitario attraverso il meccanismo dei costi standard. Il livello di finanziamento a cui concorre lo Stato per il 2013 è incrementato dello 0,5% rispetto al 2012 e dell’1,4% nel 2014.

La bozza di decreto contenente la manovra correttiva

Fortunato Laurendi

 

 


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