Chi mi conosce sa che, da anni, mi occupo della tematica relativa all’introduzione delle tecnologie nell’esercizio della professione forense; una delle mie primissime relazioni ad un convegno (intorno al 2000) aveva ad oggetto proprio i profili deontologici relativi al sito web dello studio legale.

Ebbene, di acqua sotto i ponti ne è passata, il Web è cresciuto e cambiato, sono nati e si sono affermati i Social Networks… eppure gli avvocati utilizzano ancora poco (e male) le nuove tecnologie.

Per questo motivo ho accettato con piacere la proposta di ideare e realizzare un incontro dal titolo “Siti Web e Social Networks per Avvocati – Come (e perché?) utilizzare Internet, Facebook, Linkedin e Twitter rispettando la deontologia forense“, organizzato da Leggi Oggi (il quotidiano di informazione giuridica, guidato da Carmelo Giurdanella, di cui sono Vice Direttore).


Il convegno si terrà nelle seguenti date:

– 8 giugno 2011, Milano

10 giugno 2011, Bologna

– 15 giugno 2011, Roma

Questo il programma:

Perché usare internet e i social networks

– L’uso delle nuove tecnologie nello studio legale

– Il marketing legale

Come usare internet e i social networks

– Il sito web dello studio legale

– Il blog dell’avvocato

– Le riviste giuridiche

– I social networks (Linkedin, Twitter, Facebook, Quora)

Cosa non fare sul Web

– Le norme deontologiche da rispettare

– Casi di studio (buone e… cattive prassi)

E’ agevole constatare come siano sempre più i professionisti che in ambito forense (avvocati, giuristi d’impresa, funzionari e dirigenti pubblici) usano Internet non solo come strumento di aggiornamento professionale ma anche come strumento di promozione della propria attività. Sempre più studi legali hanno un proprio sito e i social networks come Twitter, LinkedIn e Facebook stanno diventando siti frequentati quasi quotidianamente, dai professionisti.

Si tratta di strumenti che possono arrecare indubbi vantaggi per l’avvocato e lo studio legale; tuttavia, è opportuno che ciascuno valuti come usarli proficuamente, evitando ricadute negative in termini d’immagine e di incorrere in violazioni delle regole deontologiche che si applicano – contrariamente a quanto molti pensano – anche alla presenza on line dell’avvocato (sia per siti e blog sia per i profili sulle community on line).

Il convegno nasce dalla considerazione che i professionisti del settore forense non conoscono appieno le potenzialità della Rete e gli strumenti del c.d. “Web 2.0″ ed hanno bisogno di strumenti che consentano di trarre il massimo vantaggio dai social media, evitando approcci scorretti e dannosi.

Per questo motivo, nel corso dell’evento, avrò il piacere di intervistare alcuni esperti in materia come Paola Parigi, Carmelo Giurdanella e Guido Scorza che forniranno sicuramente molti elementi utili a tutti i partecipanti.

In ciascun appuntamento avrò l’onore di avere anche i Presidenti dei Consigli dell’Ordine degli Avvocati con i quali parlerò del delicato rapporto tra deontologia forense e uso del Web.

Naturalmente, l’evento sarà accreditato ai fini della formazione forense.


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3 COMMENTI

  1. Consiglio a tutti di partecipare ai social network sicuramente molto utili specie in questo periodo di crisi.
    A tal proposito a parte facebook e linkedin segnalo Studilegali.it.
    Io attraverso tale social network ho avuto modo di avere alcuni incarichi e di reperire alcuni tecnici per le CTP e, personalmente, mi è stato più utile.

  2. […] per questo motivo, e dopo il successo degli incontri già svoltisi nel mese di giugno, LeggiOggi.it ha organizzato una nuova iniziativa dedicata a “Siti Web e social networks per […]

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