Concorso Polizia Penitenziaria

Il Ministero della Giustizia, lo scorso 7 aprile 2017, ha bandito un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di complessivi 540 allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria del ruolo maschile e femminile, riservato ai sensi dell’articolo 2199, comma 7-bis, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, ai volontari in ferma prefissata di un anno o quadriennale ovvero in rafferma annuale, in servizio o in congedo (GU 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n.27 del 7-4-2017).

La scadenza prevista per presentare domanda di partecipazione è quella dell’8 maggio prossimo.

Concorso Polizia Penitenziaria: quali requisiti?

All’articolo 2 del bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale, sono elencati i requisiti che devono possedere i candidati ideali, tra cui:

  • cittadinanza italiana
  • godimento dei diritti civili e politici
  • aver superato gli anni diciotto e non aver compiuto e quindi superato gli anni ventotto
  • idoneita’ fisica, psichica ed attitudinale al servizio di polizia penitenziaria (sono elencati speciali requisiti).

Speciale Concorsi Pubblici

La Domanda di Partecipazione: come si compila?

Secondo l’articolo 5, poi, la domanda deve essere presentata in via esclusivamente telematica nei trenta giorni decorrenti dal giorno successivo a quello della pubblicazione del
presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – 4ª Serie speciale “Concorsi ed esami”. Come anche per il Concorso Cancellieri, la domanda va stampata, firmata, scannerizzata e caricata online, sulla piattaforma in cui il candidato, a seguito del decorso del termine, non avrà più accesso.

La prova scritta: quando si ritiene superata?

L’esame consiste in una prova scritta, vertente su una serie di domande a risposta sintetica o a scelta multipla, relative ad argomenti di cultura generale e a materie oggetto dei programmi della scuola dell’obbligo. La prova si intenderà superata dai candidati che abbiano riportato la votazione di almeno sei decimi, secondo quanto stabilito all’art. 10 del Bando.

A seguito del superamento della prova scritta, si procederà, dunque, con gli accertamenti psico-fisici, e poi con quelli attitudinali.


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