Il tempo delle corse clandestine è finito, gli ippodromi sono quelli ufficiali, sono arrivate le gare che contano e i fantini sanno che questa volta il traguardo per cui si corre è quello più importante, che determina il successo da consegnare a fotografi e giornali, nonostante il pubblico sia in calo e i consensi inferiori alla gara del 2008. Questo non preoccupa però i cavalli favoriti, quelli di Bien Comun, che mantengono il loro cospicuo vantaggio e vedono la distanza dal traguardo diminuire sempre più.

Il Gran Prix de la Chambre sta rispettando ampiamente i pronostici; Bien Comun, infatti, trascinata da Fan Idole (30,3 secondi) si attesta ad un complessivo 34,4 secondi, frutto anche dell’apporto di Gebrazac con i suoi pochi ma decisivi 3,6 secondi. Non sembra tenere il passo Maison Liberté che si attesta a 28 secondi, rispettando le attese, senza riuscire però a fare quel salto che potrebbe insidiare Bien Comun, anche perché i fantini restanti della scuderia non corrono molto forte, Groom de Bootz fa registrare 4 secondi e Freres Tricolor solo 2,5 secondi.

La vera rivelazione è invece il genovese Igor Brick che con i suoi 20 secondi si assicura un solido ed invidiabile terzo posto, facendo registrare non solo il primato personale ma un incremento record di oltre 3 secondi nell’ultima settimana, segno che la sgroppata romana ha portato i frutti sperati. In quarta posizione si attesta invece Ipson de la Boccon che ottiene un tempo complessivo di 11,9 secondi, un risultato abbastanza modesto se si pensa alle attese della vigilia, anche se è il Gran Prix del Senat a cui questo fantino punta di più.

Situazione diversa nel Gran Prix del Senat dove la confusione e la tensione regnano sovrane ma soprattutto i distacchi sono meno pronunciati che nel Gran Prix de la Chambre, al momento della corsa il fantino avanti è comunque Fan Idole con i suoi 31 secondi ai quali si aggiungono i 3,4 di Gebrazac e gli 0,7 degli altri fantini, per un totale di 35,1 secondi che darebbe diritto a questa scuderia di rifornire i propri cavalli con 146 sacchi di biada.

Meno distante che a la Chambre, Maison Liberté trascinata dai 20 secondi Varenne che tira la volata agli altri fantini della sua scuderia che si attestano a 3,8 secondi Groom de Bootz, a 2,5 secondi Freres Tricolor, a 0,8 secondi Hirosaka e a 2 secondi gli altri fantini. Stando così le cose i sacchi conquistati sarebbero 98, non molti di meno di quelli degli avversari principali e storici di Bien Comun.

Il resto dei sacchi di biada va diviso fra il sorprendente Igor Brick che con i suoi 19,5 secondi ha diritto a ben 40 sacchi di biada mentre Ipson de la Boccon con i suoi 9,9 secondi se ne assicura 24. Lo scenario si fa dunque caotico ed incerto perché è evidente che Bien Comun non ha abbastanza sacchi per celebrare la vittoria quindi è possibile che apra soprattutto a Ipson de la Boccon per avere i sacchi che le mancano per godere pienamente della vittoria.

Fonte: notapolitica.it

4 COMMENTI

  1. Spero molto ci sia un cambiamento della politica in generale , che non ci siano caste con tutti quei previleggi alla casta oramai siamo tutti stanchi per tutte le mangerie contro la povera gente. Io sono per un canmbianento generale,piu pulito.

  2. Il centrosinistra ha la maggioranza assoluta alla camera dei deputati,al senato dovrà chidere a Monti per avere una maggioranza stabile.Auguri buon lavoro per il bene del paese.

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