Abbiamo raccolto tutte le indicazioni diffuse ufficialmente fino ad oggi sul test preselettivo del concorso DDG n.82 del 24 settembre 2012 il 17 e 18 dicembre. Qui di seguito, grazie ad orizzonte scuola, indirizziamo i candidati su che ora presentarsi (anche coloro che non sono compresi negli elenchi), su cosa non portare in aula, su quali documenti presentare al test e se il test può essere rubricato come ferie o permesso per chi ha un lavoro.

Il 06 dicembre il Ministero ha emesso un avviso tramite il quale avvisava i candidati che “il calendario della prova preselettiva potrebbe subire delle modifiche per sopraggiunta indisponibilità delle aule o per cause di forza maggiore legate all’organizzazione della prova medesima. Si invitano, pertanto, i candidati a voler controllare il calendario fino alla data prevista per lo svolgimento della prova.”

A questa comunicazione ufficiale ne segue un’altra emessa nella stessa giornata, nella quale il Ministero tenta di mitigare l’allarmismo che il primo annuncio aveva suscitato, specificando che ” Il calendario delle prove dunque resta confermato. I candidati, come sottolineato dalla nota pubblicata oggi sul sito del Miur, sono invitati a titolo puramente precauzionale, e come già indicato nello stesso bando di concorso, a controllare il calendario personale fino alla data prevista dello svolgimento della prova. Dato l’elevato numero dei partecipanti e degli istituti coinvolti, l’indicazione delle aule potrebbe subire – seppur in casi isolati – qualche variazione dovuta esclusivamente ad eventuali eventi atmosferici o ad altri eventi comunque esterni al meccanismo del concorso stesso”.

Ci sono dei candidati che hanno già subito degli spostamenti, per cui è fortemente consigliato da parte degli iscritti tenere attentamente sotto controllo la pagina ministeriale, onde evitare di avere brutte sorprese il giorno del test.

Sono ammessi alla prova preselettiva i candidati che, pur non registrati negli elenchi ufficiali, abbiano presentato regolare domanda (telematica o cartacea) e siano provvisti di ordinanze o di decreti cautelari dei giudici amministrativi a loro favorevoli (negli avvisi degli USR ci sono le singole indicazioni sulla sede in cui presentarsi se si fa parte di questa categoria).

Per quanto riguarda, invece, le sedi assegnate non sono state concesse modifiche, per non cambiare troppo profondamente gli elenchi già resi noti, ad ogni modo è necessario contattare i referenti regionali per avere conferma o maggiori delucidazioni in merito.

Gli USR, inoltre,  stanno diffondendo gli avvisi riguardanti la gestione della prova preselettiva, viene quindi comunicata l’ora alla quale presentarsi e si ricorda agli iscritti che in osservanza all’ art. 5 comma 8 del bando “La mancata presentazione nel giorno, ora e sede stabiliti, comunque giustificata e a qualsiasi causa dovuta, comporta l’esclusione dal concorso”

Il giorno del test è obbligatorio avere con sé e mostrare un documento di identità in corso di validità e il codice fiscale.

In base all’art. 5 comma 9 invece non sarà possibile introdurre ” introdurre nella sede di esame carta da scrivere, appunti manoscritti, libri, dizionari, testi di legge, pubblicazioni, strumenti di calcolo, telefoni portatili e strumenti idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati, né possono comunicare tra loro. In caso di violazione è disposta l’immediata esclusione dal concorso.”

Durante la prova sono però ammesse carta e penna che sono messe a disposizione dei candidati dalla Commissione.

Molti dei candidati che parteciperanno al concorso dovranno sospendere le proprie attività lavorative per quella giornata. Il CCNL 2006 2009 prevede all’art. 19 specifici permessi per esame per i docenti a tempo determinato (abilitati e non abilitati, indipendentemente dalla durata del contratto) La conseguenza della mancata retribuzione è esposta al comma 8:I periodi di assenza senza assegni interrompono la maturazione dell’anzianità di servizio a tutti gli effetti.

Questo comporta che in quella giornata di permesso, oltre a non ricevere la retribuzione, al docente a tempo determinato, viene interrotto il contratto, conteggiato un giorno in meno di contribuzione figurativa. Il giorno di ferie, invece, viene pertanto retribuito nell’immediato, ma scalato (fino all’a.s. 2011/12) dai giorni di ferie non goduti in pagamento alla fine del contratto (tenendo conto anche delle novità introdotte dalla spending review e dalla legge di stabilità).

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