Speciale Jobs Act

Economia Fisco 26 settembre 2012, 09:54

Tracciabilità dei pagamenti: novità dal Governo

L’introduzione di norme e sanzioni più severe in tema di tracciabilità dei pagamenti e di riciclaggio del denaro, renderanno sempre più necessario l’utilizzo dei sistemi di pagamento elettronici


Il Governo Monti da tempo è impegnato a limitare l’utilizzo del denaro contante. Questioni quali la tracciabilità dei pagamenti e del riciclaggio del denaro, cari al legislatore, renderanno sempre più necessario l’utilizzo dei sistemi di pagamento elettronici.

In tale direzione si collocano i recenti interventi normativi del Governo quali il Decreto Sanità, il Decreto relativo al credito al consumo, che integra il D. Lgs. 141/2010, provvedimento che prevede un nuovo limite per i cambiavalute, con una serie di interventi sanzionatori (amministrativi/pecuniari).

Tali interventi incideranno notevolmente sulle abitudini, oramai consolidate, degli italiani.

Decreto Sanità

Per effetto delle modifiche normative apportate a seguito dell’approvazione del Decreto Sanità (c.d. Decreto Balduzzi), è previsto che i pagamenti relativi alle prestazioni libero professionali rese dai medici sia negli studi autorizzati, ma anche all’interno delle ASL ed ospedali, dovranno essere effettuati unicamente “mediante mezzi di pagamento che assicurino la tracciabilità della corresponsione di qualsiasi importo”. In mancanza di specifiche indicazioni possono considerarsi strumenti di pagamento tracciabili l’assegno non trasferibile, il bancomat, la carta di credito, altre carte prepagate, ed il bonifico bancario. In pratica, tutti mezzi di pagamento diversi dal denaro contante.

Attività di cambiavalute

La negoziazione a pronti di mezzi di pagamento in valuta realizzata dai soggetti che svolgono l’attività di cambiavalute, per il trasferimento in contanti avrà un limite fino a 2.500 euro. Nelle ipotesi di violazione di questa disposizione è prevista una sanzione che va da un minimo dell’1% a un massimo del 40% per cento dell’importo trasferito (notizie certe si attendono con la pubblicazione del Provvedimento in Gazzetta Ufficiale).

Emissione assegni bancari e postali

Sono state aumentate le sanzioni amministrative / pecuniarie a seguito della violazione delle norme antiriciclaggio relativamente all’emissione di assegni bancari e postali emessi per importi pari o superiori ai 1.000 euro. In tali casi, la sanzione minima prevista, per l’emissione con importi superiori a tale soglia, è di 3.000 euro.

Libretti di deposito bancari e postali

Un altro intervento voluto dal Governo Monti riguarda l’aumento delle sanzioni amministrative / pecuniarie previste in caso di violazioni antiriciclaggio per i libretti di deposito bancari e postali al portatore, per i casi di saldo di importo pari o superiore a 1.000 euro.

La sanzione proposta va da un minimo del 30% ad un massimo del 40%, del saldo del libretto al portatore rispetto all’attuale previsione del minimo del 20% al massimo del 40%.

In generale, continua a rappresentare una violazione il trasferimento di denaro contante, a qualsiasi titolo, tra soggetti diversi, di importo pari o superiore a 1.000 euro.

Un sistema così stringente sarà renderà più complicato sfuggire ai controlli del Fisco.

 


Pubblicato da il 26 settembre 2012 alle 09:09 in Economia Fisco
Tags: , , , , ,


1 Commento per Tracciabilità dei pagamenti: novità dal Governo

  1. Max

    La tracciabilità dei pagamenti è la cosa più indegna e vergognosa che un paese democratico possa imporre. Con questa norma i cittadini vengono considerati indistintamente tutti “ladri e evasori” pertanto devono essere messi sotto controllo tutti. Non è così che si fa, non puoi arrestare tutti e poi tra tutti trovare il ladro, non è un metodo giusto per un paese democratico, non è degno nemmeno della vecchia URSS. la cosa assurda è che noi dobbiamo dimostrare la tracciabilità dei nostri soldi, come li spendiamo e dove li abbiamo presi, mentre i politici, che gestiscono soldi pubblici (finanziamento ai partiti), non hanno l’obbligo della rendicontazione di spesa, mi dispiace dirlo ma il nostro legislatore ha legiferato al contrario, andrebbe tracciato chi gestisce danaro pubblico e non il contrario.
    Comunque la tracciabilità sta portando il nostro paese alla rovina economica, come fanno i nostri governanti a non rendersene conto, è l’unica cosa da togliere per far ripartire subito l’economia, altrimenti è e sarà tutto vano, saranno solo illusioni, e non ci sarà mai la ripresa.
    Rivolto ai nostri Governanti : PROVATE A TOGLIERE LA TRANCIABILITÀ’ E VEDETE COME L’ECONOMIA RIPARTE DAL GIORNO DOPO!!!!!!!!!!!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Renata Carrieri

dottore commercialista,docente di economia aziendale, pubblicista

Rss Feed Facebook LinkedIn


Articoli dello stesso autore

Fisco Social Network 8 agosto 2013, 09:00

Anche nel web si elude il fisco. I social network pagano le tasse dove più conviene

Facebook e gli altri social network praticano il trucco di Google, cioè pagano le tasse dove più gli conviene e lasciano il fisco del nostro Paese o della Francia o della Germania con un pugno un mosche

Economia 12 dicembre 2012, 07:35

Lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali

Dal 1° gennaio 2013 la pubblica amministrazione dovrà pagare i propri fornitori al massimo entro trenta giorni; si potrà arrivare a sessanta in alcuni casi

Mediazione 25 ottobre 2012, 17:34

Mediazione… un sogno infranto?

Fare un passo “indietro” sulla mediazione non significa certamente una scomparsa della stessa, rimanendo immutate le altre tipologie, vale a dire, la mediazione volontaria, quella delegata e quella nascente da clausola contrattuale

Fisco 5 ottobre 2012, 10:24

Decreto Sviluppo, ecco il nuovo regime Iva per cassa

Il decreto sviluppo introduce una nuova disciplina dell’Iva per cassa, che consente di differire l’esigibilità dell’imposta al momento dell’incasso del corrispettivo

Economia Fisco 26 settembre 2012, 09:54

Tracciabilità dei pagamenti: novità dal Governo

L’introduzione di norme e sanzioni più severe in tema di tracciabilità dei pagamenti e di riciclaggio del denaro, renderanno sempre più necessario l’utilizzo dei sistemi di pagamento elettronici


LeggiOggi.it

Ogni settimana il meglio di LeggiOggi.it nella tua E-mail



Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati



NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.

Chiudi questa finestra
Torna Su