Il magistrato Giuseppe Buffone del Tribunale di Varese ha redatto la tabella contenente tutti gli importi relativi al decreto ingiuntivo, tenendo conto degli aggiornamenti apportati dalle norme sull’abolizione delle tariffe forensi e dai regolamenti ministeriali sui parametri, compresi gli aumenti del contributo unificato del luglio 2011.

La tabella infatti è aggiornata al Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolamentate vigilate dal Ministero della giustizia, ai sensi dell’articolo 9 del decreto-legge 24 gennaio 2012 n. 1 convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012 n. 27, nonché del “contributo unificato di iscrizione a ruolo”, tenendo conto delle modifiche introdotte dal d.l. 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla L. 15 luglio 2011, n. 111.

Il Regolamento per la liquidazione giudiziale dei compensi è contenuto nel Decreto del Ministero della Giustizia 20 luglio 2012 , n. 140, pubblicato nella GU n. 195 del 22 agosto 2012 ed entrato dunque in vigore il 23 agosto 2012, in virtù dell’art. 42 del D.M. Medesimo.

La tabella regolamenta espressamente per il procedimento per ingiunzione.

Per le controversie il cui valore supera euro 1.500.000,00 si applicano, anche al procedimento per ingiunzione, i parametri di cui all’art. 4 commi da II a V (v. art. 11, comma 9, secondo periodo, DM liquidazione compensi).

Scaglione fino a euro 5.000: da 50 a 700 euro

Scaglione da euro 5.001 a euro 500.000: da 400 a 2.000 euro

Scaglione da euro 500.001 a euro 1.500.000: da 1.000 a 2.500 euro

Scaglione da euro 1.5000.000: da 2.501 euro

La liquidazione complessiva, in materia di ingiunzione di pagamento, comprende: 1) costo fisso variabile in ragione dello scaglione (Contributo Unificato); 2) costo fisso invariabile per le spese diverse dal C.U. (euro 37,00); 3) compenso (unica voce corrispondente alle vecchie voci di onorari e diritti).

 

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