Speciale riforma PA

Fisco 23 marzo 2012, 00:03

Appello dei sindaci sull’Imu

La richiesta: modificare la disciplina sui beni di proprietà comunale, che erano esenti dall’Ici. Verso ritocchi con il dl fiscale. Il Territorio conferma: stangata sugli immobili agricoli


I sindaci delle citta’ metropolitane hanno sottoscritto un appello affinche’ il Governo esenti i Comuni dal pagamento dell’Imu per gli immobili comunali. “I sindaci delle citta’ metropolitane – si legge nel comunicato – rivolgono al Governo e al Parlamento un pressante invito a modificare la disciplina dell’Imu e ad accogliere gli emendamenti presentati dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.

Va in particolare modificata la norma del decreto che sottopone a tassazione Imu i beni di proprieta’ comunale, che erano esenti dall’Ici e dall’Imu”. “Con questa norma il Comuni avranno l’obbligo di versare allo Stato il 50% del relativo gettito e, per l’altra meta’, vedranno ridursi ulteriormente il Fondo sperimentale di riequilibrio, gia’ oggetto di ripetuti tagli – spiegano i primi cittadini di Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Milano, Napoli, Torino, Trieste, Roma e Venezia -.

I Comuni dovranno pagare allo Stato l’Imu sulle case popolari di loro proprieta’; la stessa cosa dovranno fare i vari Istituti Case Popolari presenti nei Comuni italiani. Si tratta di una norma profondamente ingiusta che toglie ulteriori risorse ai Comuni e mette in ulteriore grande difficolta’ gli enti locali che hanno maggiormente investito sulle politiche per la casa. E’ questo il caso dei grandi Comuni che hanno un cospicuo patrimonio di edilizia residenziale pubblica”.

L’appello pare avere comunque orecchie attente e pronte ad ascoltarlo. “E’ emersa l’esigenza di apportare modifiche di miglioramento ad alcuni specifici settori dell’ordinamento tributario. Si tratta infatti della disciplina dell’Imu, con riferimento alla possibile introduzione di agevolazioni per immobili agricoli strumentali e gli alloggi degli istituti autonomi case popolari”, ha affermato il presidente della commissione Finanze del Senato, nonché relatore del decreto fiscale, Mario Baldassarri. Entro lunedì si dovrebbe fare il punto sulle modifiche da introdurre nel decreto fiscale: Baldassarri ha precisato che per il momento non ci sono emendamenti a firma dei relatori.

“Non abbiamo ancora valutato né deciso – ha detto a margine dei lavori delle commissioni – ora faremo una valutazione congiunta con il governo sui pareri da dare agli emendamenti presentati”. Sulle attese proposte di modifica da parte dei relatori e del governo “si valuterà in seguito”. “Faremo – ha concluso Baldassarri – tutto quello che è necessario per varare il provvedimento nei tempi e portarlo in Aula nella settimana del 2 aprile così da farlo arrivare alla Camera prima di Pasqua”. Martedì scorso il sottosegretario all’Economia, Vieri Ceriani, aveva dichiarato che bisognerà “vedere come intervenire” sulla questione Imu, viste anche le richieste di modifica arrivate dai senatori. Aggiungendo che per il “futuro” sarebbe “di estremo interesse poter individuare uno strumento normativo ordinario e a carattere annuale con il quale apportare modifiche settoriali e mirate al complesso delle norme in tema di entrate tributarie”. Per quanto riguarda il problema dell’impatto dell’Imu sugli immobili agricoli, dopo l’allarme lanciato nei giorni scorsi dalle confederazioni degli agricoltori, ieri i primi numeri ufficiali sono giunti dall’Agenzia del territorio.

Il direttore Gabriella Alemanno, in un’audizione della commissione Agricoltura del Senato, ha riportato alcuni calcoli fatti dall’Agenzia del Territorio, dove si evince che per alcune tipologie la nuova imposta sarà molto salata. Per un’abitazione rurale di cinque vani con rendita catastale pari a 322,79 euro (che era esentata dall’Ici), con l’Imu 2012 si troverà a pagare 16,91 euro se prima casa e ben 412,14 se seconda casa. Per quanto riguarda un fabbricato rurale ad uso strumentale, ad esempio una stalla di circa 800 mq e con una rendita catastale pari a 2.117,47 euro (che era esente con l’Ici 2011) si dovranno sborsare per l’Imu 266,80 euro. Infine, per un terreno agricolo di tipo seminativo irriguo di 1 ettaro con un reddito dominicale pari a 90,38 euro si passerà da 50,84 euro a 94,45 euro se imprenditore agricolo professionale o coltivatore diretto o a 111,62 euro se si tratta di altri soggetti.

 

Giuseppe Manfredi

 


Pubblicato da il 23 marzo 2012 alle 00:03 in Fisco
Tags: , ,


Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Articoli dello stesso autore

Amministrativo 12 settembre 2014, 15:14

Ddl Delrio, il testo del decreto attuativo che riforma le Province

Ok al Dpcm: le prossime tappe e il destino dei dipendenti

Edilizia 12 settembre 2014, 11:32

Decreto Sblocca Italia, ci siamo. Ultime novità sul Codice appalti

Novità dell’ultim’ora: Codice appalti, diritto d’autore, lavori, pagamenti

Professioni 12 settembre 2014, 09:43

Pensioni, Casse professionali allo stremo: addio al “misto”

Addio al regime contributivo-retributivo per le casse professionali

Fisco 12 settembre 2014, 07:52

Tasi 2014, affittuari e condomini: come calcolare l’importo

Le istruzioni per il pagamento della Tasi da parte degli affittuari

Fisco 11 settembre 2014, 16:15

Cud 2015, arriva il modello per autonomi e professionisti

La prima bozza. La guida per la compilazione degli autonomi


LeggiOggi.it

Ogni settimana il meglio di LeggiOggi.it nella tua E-mail



Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati



NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.

Chiudi questa finestra
Torna Su