Tweet



Normativa di Riferimento

Varia 2 gennaio 2012, 00:50

Veneto City: opportunità o speculazione?

Dicono che non si può arrestare la creazione di queste nuove città, ma sarebbe il caso di rivalutare quanto già costruito, soprattutto in questo momento di crisi…


Alla fine anche Zaia ha firmato: Veneto City si farà e i lavori inizieranno entro la fine del 2012.

Comitati e oppositori giurano battaglia a Veneto City, il mega-polo immobiliare che sorgerà in provincia di Venezia, tra Dolo e Pianiga (un’area di 715 mila metri quadrati pari a 105 campi da calcio).

Per i sostenitori del progetto sarà il polo terziario del Nordest. Mentre per gli oppositori l’ennesima colata di cemento, che inciderà pesantemente sugli equilibri già compromessi della Riviera del Brenta.

La Regione Veneto può attuare Accordi di Programma ai sensi dell’art. 32 della Legge Regionale n. 35 del 29 novembre 200. In particolare al comma 1:”… per l’attuazione organica e coordinata di piani e progetti che richiedono per la loro realizzazione l’esercizio congiunto di competenze regionali e di altre amministrazioni pubbliche, anche statali ed eventualmente di soggetti privati , il Presidente della Giunta regionale può promuovere la conclusione di un accordo di programma, anche su richiesta di uno o più dei soggetti interessati, per assicurare il coordinamento delle azioni e per determinarne i tempi, le modalità, il finanziamento ed ogni altro connesso adempimento.

Attualmente ci e’ dato sapere la scatola ma non il contenuto, pertanto negozi, servizi, uffici, strutture ricettive etc. che andranno a costituire questo colosso non sono ben identificati.

La gente del posto e’ preoccupata, non sa cosa li attenda e laddove provino a varcare le porte dei Consigli Comunali con i propri rappresentanti non vengono ascoltati se non addirittura respinti.

C’e’ veramente poca trasparenza, si sa solo che il costo dell’intervento ammonta a circa 2 miliardi di euro.

La zona industriale di Dolo continua ad essere spopolata di attività imprenditoriali. I centri della Riviera del Brenta vedono pian piano spegnersi insegne di negozi, che non riescono a sopravvivere.

Ma allora Veneto City sarà la nuova cattedrale nel deserto?

Secondo gli urbanisti puri la creazione di queste nuove città non e’ arrestabile. Ma non sarebbe il caso forse di rivalutare quanto già costruito, soprattutto in questo momento di crisi?


Pubblicato da il 2 gennaio 2012 alle 00:01 in Varia


6 Commenti per Veneto City: opportunità o speculazione?

  1. IO

    “La gente che si muove spende ,nasceranno infrastrutture per sostenere il notevole sviluppo di questa zona” caro signor Gianfranco, come fanno le persone a spendere se in questo momento di crisi economica non sono rimasti loro neanche gli occhi per piangere? Evidentemente lei è a corto di FONDAMENTI dell’ECONOMIA. Se CALANO i REDDITI, calano anche i CONSUMI, indi per cui mi vuole spiegare come fanno le persone a SPENDERE e MUOVERSI di più se hanno sempre meno soldi in tasca? Questo progetto è solo pura SPECULAZIONE EDILIZIA fatta nell’interesse di pochi ( soprattutto qualche LOBBISTA del CEMENTO ) e non porterà 1 SOLO POSTO DI LAVORO in più alla zona circostante.

  2. Non riesco a capire come si possa condannare a priori un opera che in questo momento ritengo veramente coraggiosa, una iniziativa che può portare solo sviluppo,posti di lavoro e movimento delle persone. La gente che si muove spende ,nasceranno infrastrutture per sostenere il notevole sviluppo di questa zona.
    Visto che io abito proprio lì vedo solo campi non più coltivati piccoli appezzamenti di terreno
    che le persone che li lavorava (dopo otto ore alla mira lanza o alla montedison) non ci sono più è rimasto qualche vecchio pensionato , i giovani non si mettono sicuramente a fare i sacrifici dei loro padri.
    Il mio modesto parere è favorevole, si deve tener conto però anche di un pò di verde non fare come Pianiga che con la sua zona industriale non ha lasciato zone verdi.
    Però ha lasciato due laghetti molto pericolosi e uno di essi una vera discarica melmosa
    e putrida che mette in pericolo la salute dei cittadini. Grazie per L’ opportunità di esprimere
    un parere.

  3. Marina Marino

    Buona sera, Roberta Lazzari io vivo a Mirano, e sono scandalizzata per l’ulteriore calata di cemento di Veneto City, che assieme al PAT- quadrante di Tessera, formerà una cintura di cemento in tutta la Provincia.
    E Più ancora, mi delude l’assenza della politica locale (con buona pace del federalismo e autonomia) su temi vitali per tutte le persone, non solo per coloro che più vicino stanno a tale scempio.
    Per tali politici infatti pare che il pane, la frutta, la verdura , la carne crescano direttamente nei supermercati, luoghi non luoghi alienazione della socialità.
    Sono incoscienti e amorali visto che è sotto gli occhi di tutti il fatto che ogni giorno muoiono più di 10 mila bambini al mondo per fame e loro progettano la città dei balocchi.
    E nemmeno la scusa di occasioni di lavoro è vera, poichè lavoro non significa speculazione edilizia, depauperamento del territorio, massacro del delicato sistema lagunare. Ma rivalutazione del patrimonio , negozi vicini ai centri abitati, edilizia popolare, energia alternativa, etc. Costoro credono di essere i padroni del pianeta si illudono. Noi moriamo il pianeta resta. Come si può pensare che il valore economico di terre agricole valgono meno di quelle da cementificare? Come si permettono di essere al di sopra della volontà di migliai di cittadini , sicuramente più lucidi e lungimiranti di coloro che si vedono tirar la giacca da pochi speculatori. Eppoi non hanno di chè finanziare l’assistenza agli invalidi , ai vecchi e ai bambini.
    Dal 2 di gennaio Michele Boato fa lo sciopero della fame per il PAT Mestre marghera e altri se ne stanno aggiungendo davanti al Municipio di Mestre dalle ore 12 alle 13. Anche lacune donne compresa io, si sono messe assieme per digiunare perchè di terra abbiamo fame .
    Se vorrà venirci a trovare domani 13 gennaio saremo davanti al Municipio di Mestre dalle ore 12 alle 13.
    Distinti saluti.
    Marina Marino

  4. Credo sia un pò entrambe le cose.

  5. Pingback: Veneto City – Setto dela City | Videociacoe.it

  6. Pingback: Venetocity, Zaia firma l’accordo – Corriere della Sera

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Roberta Lazzari

ingegnere ambientale

Rss Feed


Articoli dello stesso autore

Ambiente 10 aprile 2012, 09:37

Burden Sharing: un (altro) decreto in ritardo sulla tabella di marcia

Pubblicato in G.U il decreto sulla “Definizione e qualificazione degli obiettivi regionali in materia di fonti rinnovabili e definizione della modalità di gestione dei casi di mancato raggiungimento degli obiettivi da parte delle Regioni e delle province autonome”

Ambiente 22 marzo 2012, 08:05

Fotovoltaico sharing

Nasce il Fotovoltaico del Sindaco, un progetto che permette ai cittadini di realizzare impianti fotovoltaici su tetti di edifici comunali

Ambiente 12 marzo 2012, 08:03

Dalla TAV ai No TAV

La protesta sostiene che la linea ad alta velocità progettata in Val di Susa sia un’opera inutile sia alla popolazione italiana che a quella europea…

Varia 2 gennaio 2012, 00:50

Veneto City: opportunità o speculazione?

Dicono che non si può arrestare la creazione di queste nuove città, ma sarebbe il caso di rivalutare quanto già costruito, soprattutto in questo momento di crisi…

Varia 14 novembre 2011, 09:10

Niente piani d’emergenza, ma molti piani territoriali (disattesi)

Dissesto idrogeologico: a livello di norme, atti di indirizzo e piani, l’Italia pullula di sapere…


LeggiOggi.it

Ogni settimana il meglio di LeggiOggi.it nella tua E-mail



Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati



NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.

Chiudi questa finestra
Torna Su