Speciale riforma PA

22 novembre 2011, 18:04

Stranieri, cittadinanza per i figli di immigrati e permesso di soggiorno a punti

Appello di Napolitano per i bambini stranieri nati in Italia. Nuove regole per gli extracomunitari


È di qualche ora fa l’appello lanciato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sulla necessità di concedere la cittadinanza ai bambini, figli di immigrati stranieri, nati nel nostro paese.  La cittadinanza e il soggiorno degli stranieri  sono al centro di un provvedimento pubblicato in questi giorni in  Gazzetta ufficiale, il  d.P.R. 179/2011. Gli stranieri extra comunitari di età superiore ai 16 anni  che dal 10 marzo 2012 presenteranno l’istanza di rilascio del permesso di soggiorno della durata di almeno un anno  dovranno firmare un Accordo di integrazione con lo Sportello unico per l’immigrazione della Prefettura locale. Questo accordo contiene all’atto della firma 16 crediti corrispondenti alla conoscenza di livello A1 della lingua italiana. Entro il biennio successivo il cittadino extracomunitario dovrà impegnarsi a portare questo livello ad A2 assieme ad una conoscenza dei principi più importanti della Costituzione italiana e a dimostrare una capacità di integrazione nel tessuto economico-sociale. In caso di provvedimenti giudiziari i crediti potranno diminuire.
Nel caso di giovane minorenne, l’accordo dovrà essere anche firmato dai genitori o dagli esercenti la potestà genitoriale e, in ogni caso, dovrà essere tradotto in una lingua da lui indicata.
In prossimità della scadenza dell’Accordo lo Sportello unico per l’immigrazione esaminerà la documentazione portata dallo straniero e quest’ultimo dovrà affrontare un esame che gli consentirà la permanenza nel nostro paese, dai 30 punti in su, oppure la possibilità di rinnovare ancora per un anno l’accordo, in caso di un punteggio inferiore a 30 punti. Un punteggio pari a zero  comporterà l’espulsione immediata dello straniero.


Pubblicato da il 22 novembre 2011 alle 18:11 in
Tags: , ,


11 Commenti per Stranieri, cittadinanza per i figli di immigrati e permesso di soggiorno a punti

  1. leila

    io sono in italia da23anni e mio marito da25 anni, il primo figlio ha 20 anni, ha la cittadinanza italiana però il problema è che ho altri 5 figli, tutti senza cittadinanza. Noi per colpa della crisi economica stiamo lavorando in Germania a tempo determinato. Per non far perdere a mio figlio la cittadinanza deve tenere una casa in affitto così quando scade il contratto di lavoro e ritorno in italia non avrà problemi. Vi sembra giusto tutto questo? Noi siamo andati in germania per avere un aiuto economico ma non per pagare due affitti!

  2. Pingback: Chi nasce in Italia, è italiano?

  3. Zorica

    Vivo in Italia 5.anni.Parlo italiana molto bene.Mio figlio e nato in italia in marzo 2010.Non vedo il motivo perche lui non dovrebbe avere la cittadinanza italiana.

  4. Pingback: Servizio Civile, al concorso ammessi anche i ragazzi stranieri

  5. amel

    io sono algerina vivo in Italia da 8 anni, ho 2 figli parlano molto bene l’italiano, a scuola i loro amici li chiamano stranieri , marochini, i miei figli sempre chiedono se sono italiani o stranieri.
    Io non trovo la risposta giusta.
    Credo che l’Italia è razzista e non accetta mai a questi bambini di essere Italiani.
    C’è una grande differenza entro i diritti d’immigrati in Francia e qui in Italia., in Italia gli immigrati sono tratati come se fosse vengono dell’isole che non c’è, perché gli italiani sono ignoranti.

  6. Rieke und Vera

    Siamo tedesche e dell’opinione che Italia è molto xenofobo perché gli ‘immigrati non hanno la possiblità d’immigrare. Nostra paese è molta tolerante e accenda tutte le persone che vivono e lavorano in Germania.
    La Lega Nord pensa che i bambini degli immigrati non siano gli italiani veri. Un altro aspetto da considerare è il fatto che i bambini degli immigrati devono vivere in Italia per 18 anni.

    ………………………..

  7. Marlon

    Sono una studentessa tedesca. Penso che la Lega Nord dovrebbe non essere permette, perché´il partito é molta razzista e discriminato. Secondo me la Lega ha paura che i figli digli immigrati non hanno interessa alla cittadinanza perché´sognano di tornare al loro paese.

  8. Marlon

    Sono una studentessa tedesca. Penso che la Lega Nord dovrebbe non essere permette, perché il partito è molta razzista e discriminato. Secondo me la Lega ha paura che i figli digli immigrati non hanno interesse alla cittadinanza, perché´sognano di tornare al loro paese.

  9. christoph kischel

    Sono un stud€nte tedesco. Secondo me la opinione della Lega Nord, che i figli degli immigrati non debbano ricevere la cittadinanza italiana è falsa. Penso che i figli delle persone, che vivono in Italia per più di otto anni dovrebbero ricevere la cittadinanza, perchè parlano bene la lingua e hanno molti amici. Anche i genitori pagano le tasse e cosi hanno bisogna di ricevere la cittadinanza e tutti diritti. Come vuole la Lega integrare gli immigrati, se loro non hanno la cittadinanza e non possono sentirsi italiani?

  10. barbara

    Io vivo in Francia, e qui la cittadinanza ai bambini figli di immmigrati viene data al 18 anno, non prima, ammesso che i genitori non abbiano chiesto e ottento la cittadinanza francese ( cosa consigliata dallo stato), in quel caso il bambino prende la cittadinanza francese alla nascita. in Svizzera il bambino nato da genitori che abbiamo un permesso permanente ( non quello temporaneo) di residenza puo’ chiedere a 18 anni la cittadinanza. i suoi genitori non l’avranno mai.
    io penso che sia giusto come qui in Francia, che tu puoi ( se sei comunitario) o devi ( se sei extra comunitario) chiedere la naturalizzazione, e che i tuoi figli abbiano la cittadinanza se anche tu sei francese. perche’ questo significa che tu vuoi veramente vivere in questo paese, contribuire alla sua economia e pagare le tasse. e’ troppo comodo arrivare senza permesso di soggiorno, non lavorare non pagare le tasse e poi scaricare i figli allo stato perche’ essendo cittadini italiani hanno un saco di diritti. l’ Italia diventerebbe altro che il paese dei balocchi!

  11. Ho provato a fare una piccolissima e brevissima ricerca per capire come funziona in altri paesi, è riassunta qui:

    http://potatopiebadbusiness.com/2011/11/23/cittadinanza-per-i-figli-di-immigrati-una-considerazione/

    Ciao!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Articoli dello stesso autore

Economia 1 settembre 2014, 17:02

Bonus 80 euro, il governo tira dritto: sarà strutturale e allargato

Sperano i pensionati: più beneficiari per gli 80 euro, garantisce Renzi

Amministrativo 1 settembre 2014, 14:46

Statali, da oggi permessi sindacali dimezzati con il testo Renzi-Madia

In vigore la circolare del ministero: distacchi dimezzati. Il testo

Scuola 1 settembre 2014, 11:31

Anno scolastico 2014/2015, il calendario completo in tutte le Regioni

Quando cominciano le lezioni? Ecco i calendari completi

Welfare 1 settembre 2014, 09:41

Quota 96, da oggi la mancata pensione. Sarà ricorso in Consulta

Inizia il 2014/2015, Quota 96 al lavoro. Si pensa alla Corte costituzionale

Economia 1 settembre 2014, 07:59

Arrivano in circolazione i nuovi dieci euro. Le foto della banconota

Nuova tecnica anti falsari e compatibilità coi distributori automatici


LeggiOggi.it

Ogni settimana il meglio di LeggiOggi.it nella tua E-mail



Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati



NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.

Chiudi questa finestra
Torna Su