Speciale Jobs Act

Professioni 15 novembre 2011, 13:55

Concorso Magistratura 2011: si parte già male

Bando a rischio bocciatura innanzi al TAR se non interverrà il nuovo Governo


L’ultimo bando di concorso a 370 posti per magistrato ordinario rientra tra gli ultimi atti del precedente Governo… figlio anch’esso della legislazione, confusa e improvvisata, concernente il settore giustizia che è stato interessato, negli ultimi anni, solo da provvedimenti spot piuttosto che da una seria e organica riforma (per tutti, l’articolo di Ernesto Belisario, Contributo Unificato: la Legge di Stabilita’ lo aumenta ancora)

Qualche premessa.

Il 28 ottobre scorso è stato pubblicato nella G.U. n. 86 – 4a serie speciale – concorsi ed esami il bando di concorso a 370 posti di magistrato ordinario, indetto con Decreto 22 settembre 2011.

Questo bando, a differenza dei precedenti, non permette l’accesso al concorso a coloro i quali si sono iscritti alla Facoltà di Giurisprudenza anteriormente all’anno accademico 1998-99 e sono in possesso del solo titolo di Laurea, nonostante la partecipazione sia loro consentita (almeno, lo è stata fino ad ora!) in base al regime transitorio introdotto dal D.Lgs. n.160/2006. Il regime, infatti, tiene conto del progressivo affacciarsi nella realtà giuridica delle Scuole di specializzazione per le professioni legali ed è volto a consentire, per un periodo transitorio di 5 anni, la partecipazione al concorso anche a coloro che, per forza di cose, non possono vantare il titolo della Scuola. Decorso il periodo transitorio, il concorso per magistratura rimarrà, a tutti gli effetti, un concorso di secondo livello (per il quale è richiesto, oltre alla Laurea, un titolo post-lauream, quale quello della Scuola di specializzazione o quello d’avvocato conseguente all’abilitazione).

Il problema è che il D.Lgs. n.160/2006 (cd. Riforma Castelli) è stato sospeso, con Legge, ad appena poco più di 3 mesi dalla sua entrata in vigore. Il Parlamento, per iniziativa di qualche suo lodevole componente, si è, infatti, reso conto del grave attacco all’indipendenza ed autonomia della magistratura che quel Decreto intendeva portare (per intenderci, era il decreto che prevedeva il “colloquio di idoneità psico-attitudinale all’esercizio della professione di magistrato”!) ed ha mostrato segno di responsabilità, intervenendo velocemente per cercare di rimediare al disastro! Nell’immediato, fu perciò sospesa, per quasi 1 anno, l’efficacia del Decreto: così si sarebbe potuto avere il tempo necessario per apportarvi le opportune modifiche (che furono in effetti adottate, ma in fretta e furia, solo qualche giorno prima della ripresa in vigore del detto Decreto!).

Il periodo di sospensione ha, tuttavia, creato confusione sull’effettiva data di entrata in vigore del Decreto.

La cosa non è di poco conto, posto che è da quella data che decorre il periodo di disciplina transitoria per l’accesso al concorso di magistratura e che la differenza tra una soluzione e l’altra può consistere anche in 1 anno di tempo.

Ma può dirsi veramente entrato in vigore un decreto che, nei fatti, in 3 mesi non ha mai avuto applicazione ed ha acquistato realmente efficacia a distanza di 1 anno dalla sua originaria pubblicazione in Gazzetta Ufficiale?

Sta di fatto che il Ministero della Giustizia pensa di sì e intende non consentire la partecipazione al concorso a migliaia di laureati che aspirano a diventare magistrati.

Condivisibili le reazioni indignate degli esclusi che adiranno le vie legali, impugnando il bando, con inevitabili rallentamenti, se non anche totale compromissione, della procedura concorsuale.

Resta da sperare che il neo-costituendo Governo di tecnici, benché abbia tanto a cui pensare, dedichi qualche attenzione alla questione, con quella necessaria competenza e “tecnica” giuridica che non potrà non avere!


Pubblicato da il 15 novembre 2011 alle 13:11 in Professioni
Tags: , , ,


2 Commenti per Concorso Magistratura 2011: si parte già male

  1. Pingback: Concorso Magistratura: perché si può partecipare solo 3 volte?

  2. Pingback: Concorso Magistratura: perché si può partecipare solo 3 volte?

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ersilia Guzzetta

avvocato amministrativista, giramondo, internazionalista

Rss Feed Facebook LinkedIn Twitter


Articoli dello stesso autore

Professioni 16 dicembre 2011, 14:05

Concorso Magistratura: perché si può partecipare solo 3 volte?

Qualche dubbio sulla legittimità costituzionale della procedura di selezione. Perché non chiedere ad un giudice?

Professioni 15 novembre 2011, 13:55

Concorso Magistratura 2011: si parte già male

Bando a rischio bocciatura innanzi al TAR se non interverrà il nuovo Governo

Varia 26 febbraio 2011, 08:00

La “rivoluzione francese” del Nordafrica

Ora come non mai, il popolo nordafricano esprime autenticamente e tragicamente la volontà di autodeterminarsi, nel significato più profondo ed autentico del termine

Amministrativo 14 febbraio 2011, 09:03

DURC e tracciabilità: da verifica della regolarità delle imprese ad alibi per i ritardi nei pagamenti

Le imprese non possono ottenere il DURC e quindi proprio quel pagamento da parte della PA che è all’origine dell’irregolarità


LeggiOggi.it

Ogni settimana il meglio di LeggiOggi.it nella tua E-mail



Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati



NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.

Chiudi questa finestra
Torna Su