Stop ai processi per cinque giorni, da oggi fino al 18 novembre gli avvocati penalisti faranno sciopero astenendosi dalle udienze e da ogni attività giudiziaria per “reagire ai molteplici attacchi condotti dalla magistratura verso la figura del difensore ed ai ritardi della politica nel dare concreta attuazione normativa al diritto di difesa”.

“Il diritto di difesa costituisce uno dei capisaldi dello Stato democratico ed il difensore ne è l’interprete essenziale: – così recita il comunicato dell’Unione Camere Penali italiane –  è questo il punto di partenza di una protesta attuata per reagire ad una congerie di accadimenti, di vario tipo e livello, tutti volti ad indebolire la figura del difensore”.

Mentre impegnavamo le nostre energie per non far spegnere il dibattito sui temi fondamentali del giusto processo e per sospingere la riforma della professione forense verso l’approvazione – continua – ecco che abbiamo dovuto registrare più episodi di convergente attacco al cuore dell’attività difensiva”.

Durante la settimana sono previste due manifestazioni: oggi a Verona e il 17 a Roma.

1 COOMENTO

  1. Mi è capitato numerose volte di essere offeso con interruzioni del tipo: avvocato sia breve… avvocato concluda…..tutto già deciso….
    Per non parlare dei giudici di pace ……
    Insomma l’avvocato a mio modesto parere soffre ancor di più la crisi di valori che ormai è sempre più evidente..
    E’ chiaro che mortificando il diritto difesa si calpesta la Costituzione ma evidentamente di questi tempi non gliene importa niente a nessuno….
    Come forma di reazione civile suggerisco di far verbalizzare la violazione del diritto di difesa e rinunciare all’incarico ; di tutte le violazioni elenco agli ordini degli avvocati e trasmissione con i verbali al CSM , al Parlamento(Commissione giustizia)ed al Presidente della Repubblica.
    Se non dovesse essere sufficiente anche ai TG ed ai giornale locali nazionali…
    E’ l’ordine provinciale e nazionale che deve far rumore …..

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