Speciale Jobs Act

Tecnologia 6 settembre 2011, 11:53

Multe e sinistri: con la PEC l’accesso diventa facile e gratuito

Con una circolare del 2/9/2011, il Ministero dell’Interno incentiva l’accesso telematico agli atti relativi a sinistri stradali e infrazioni al Codice della Strada


Spesso, a seguito di una multa o di un sinistro stradale, si ha la necessità di consultare gli atti e documenti formati dalla Polizia Stradale; si tratta di un’attività dispendiosa – in termini di tempo e costi – sia per il privato sia per l’amministrazione.

Per questo motivo, il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, in data 2 settembre 2011, ha adottato la circolare n. 300/a77138/11/101/138 in materia di “accesso ai documenti riguardanti l’attività di rilevazione ed accertamento in materia di incidenti stradali, nonché le attività di accertamento e contestazione degli illeciti amministrativi “.

Con tale atto, infatti, il Ministero ha deciso di incentivare al massimo l’utilizzo delle tecnologie info-telematiche tanto per le richieste quanto per il rilascio di copie di atti e documenti. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere l’accesso meno oneroso per amministrazioni e cittadini, garantendo a questi ultimi il diritto all’uso delle tecnologie già previsto dall’art. 3 D. Lgs. n. 82/2005 (Codice dell’Amministrazione Digitale) nelle comunicazioni con gli uffici pubblici.

Se – fino ad oggi – era necessario recarsi fisicamente presso lo sportello e corrispondere all’amministrazione bolli e costi di riproduzione per ottenere copia degli atti, adesso si può utilizzare direttamente la Posta Elettronica Certificata (PEC).

In base alla nuova circolare, cittadini, assicurazioni, periti e avvocati possono trasmettere le richieste di copia informale all’indirizzo PEC dell’Ufficio che, con lo stesso strumento, invierà al richiedente gli atti in formato .PDF.

A fronte di tale attività, la Circolare specifica che non saranno dovuti né bolli nè costi di riproduzione; è altresì previsto che nessun onere di riproduzione sia dovuto anche nel caso in cui la richiesta sia stata inoltrata in cartaceo, ma nella stessa sia indicato l’indirizzo PEC cui inviare la copia (digitale) degli atti.

Naturalmente, anche nel caso di richiesta via PEC, l’ufficio dovrà verificare la legittimazione all’accesso del soggetto richiedente che, se delegato, dovrà allegare la delega rilasciata dall’interessato unitamente a copia del documento di identità di quest’ultimo.

Purtroppo – al momento – il procedimento innanzi descritto si applica solo per le richieste di copia “informali” e non anche per quelle “conformi” che continueranno (si spera ancora per poco) ad essere rilasciate in cartaceo e previo pagamento dei costi di riproduzione.


Pubblicato da il 6 settembre 2011 alle 11:09 in Tecnologia
Tags: , , ,


1 Commento per Multe e sinistri: con la PEC l’accesso diventa facile e gratuito

  1. Pingback: Anonimo

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ernesto Belisario

avvocato, docente universitario, vicedirettore di Leggi Oggi

Rss Feed Facebook LinkedIn Twitter Google Plus


Articoli dello stesso autore

Politica Tecnologia 29 ottobre 2012, 14:11

Di smart cities, vecchie leggi e matite copiative

Come si può parlare di città intelligenti e agenda digitale se la nostra democrazia si basa su regole ormai obsolete?

Politica Tecnologia 24 settembre 2012, 08:35

Batman, Blair e il disinfettante che nessuno vuole

I recenti scandali legati all’uso delle somme gestiti da gruppi e uomini politici impongono l’adozione di misure volte ad assicurare trasparenza e controllo diffuso. Gli strumenti degli Open Data e dell’Open Government potrebbero soddisfare queste esigenze, ma – apparentemente – nessuno vuole usarli

Avvocati Social Network 27 agosto 2012, 09:00

E se l’avvocato compra i followers?

L’acquisto di followers non è pratica riservata a politici e star dello show biz: con la diffusione sempre più capillare dei social media, anche avvocati e studi legali possono farlo. Per questo, con alcuni colleghi abbiamo discusso dei profili deontologici di tale pratica. Ovviamente su Twitter.

Editoriale 14 agosto 2012, 09:22

Tre cose che so su #generazioneperduta

Nell’ultima settimana, ho provato a leggere quanto più ho potuto le conversazioni e le reazioni su generazioneperduta.it e sul Manifesto che, insieme a 23 amici, abbiamo scritto e pubblicato in […]

Professioni 25 luglio 2012, 08:00

Lo zaino di Wozniak e quello dell’avvocato

Nelle borse dei professionisti ci sono sempre meno codici e più device tecnologici. Quali sono i pro e i contro di ciascuno di essi?


LeggiOggi.it

Ogni settimana il meglio di LeggiOggi.it nella tua E-mail



Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati



NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.

Chiudi questa finestra
Torna Su