Tweet




    Varia 14 giugno 2011, 10:46

    Ha vinto la democrazia, ha vinto internet… grazie di cuore, Italia!

    “La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione“ (art. 1 Cost.)


    E’ dai mondiali di calcio vinti nel 1982 che non si registrava in Italia un clima del genere …

    Grazie quorum!

    Grazie
    all’Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni che ha bacchettato e bacchettato e bacchettato le TV, pubbliche e private, perché oscuravano i referendum.

    Grazie alla Corte di Cassazione, perchè ha detto no alla manovra legislativa contenuta nel decreto omnibus, difendendo il referendum contro il nucleare.

    Grazie alla Corte Costituzionale che ha difeso la scelta fatta dalla Corte di Cassazione.

    Grazie ai titolari di cariche istituzionali che hanno dato l’esempio andando a votare.

    Grazie a Internet che ha consentito di diffondere le notizie (altrimenti oscurate) sui referendum.

    Grazie ai ventotto milioni di Italiani al voto, che ci hanno ricordato che la sovranità appartiene al popolo.

    Grazie a tutte le regioni che, in questa Italia lacerata da spinte demagogiche e autonomiste, hanno raggiunto compatte il quorum:

    Valle D’Aosta: 60,85%;

    Piemonte: 59%;

    Liguria: 59,45%;

    Lombardia: 54,40%;

    Trentino-Alto Adige: 64,40%;

    Veneto: 58,90%;

    Friuli-Venezia Giulia: 58,20%;

    Emilia Romagna: 64,15%;

    Toscana: 63,60%;

    Marche: 61,60%;

    Umbria: 59,20%;

    Lazio: 58,90%;

    Abruzzo: 57,50%;

    Molise: 58,70%;

    Campania: 52,03%;

    Basilicata: 54,35%;

    Puglia: 52,50%;

    Calabria: 50,35%;

    Sicilia: 52,70%;

    Sardegna: 58,60%

    Infine, se è vero che su Internet l’informazione rimane nel tempo, come ha ricordato Carlo De Benedetti all’e-G8, ci piace ricordare gli articoli che Leggi Oggi ha pubblicato sui referendum.


    Pubblicato da il 14 giugno 2011 alle 10:06 in Varia
    Tags: ,


    11 Commenti per Ha vinto la democrazia, ha vinto internet… grazie di cuore, Italia!

    1. Alessio

      A prescindere dal merito dei 4 quesiti proposti il risultato conferma la validità dell’istituto referendario come strumento di democrazia diretta, previsto dalla Costituzione e questa partecipazione deve essere un segnale di cui dovrebbero tenere conto tutti coloro i quali hanno scagliato negli ultimi mesi sconsiderati attacchi ad alcuni dei valori costituzionali di riferimento della nostra Repubblica.

    2. Finalmente un grande momento di spirito democratico, che ha unito tutti gli italiani nel suggerire o nel gridare (a seconda dell’orientamento politico) alle nostre Istituzioni che la democrazia è partecipazione alle scelte ed alle decisioni ed è POTERE di correggere le leggi che al Popolo (cui spetta ricordiamolo sempre la sovranità……..non certo abdicata agli attuali parlamentari spesso indegni di tale mandato) non stanno bene.
      I Padri costituenti ci hanno dato – con lungimiranza – questo strumento e noi vogliamo continuare ad usarlo, contro ogni richiamo alle sirene estive e contro ogni insulto alla nostra intelligenza conclamato nel vergognoso silenzio (e negli imbarazzanti errori) della TV pubblica nella campagna elettorale.

    3. Giuseppe Campanelli

      E’ anomalo che un penalista si senta attratto dalla sociologia delle comunicazioni.
      Però non posso fare a meno di pensare che il superamento di questo quorum sancisca anche la sconfitta di chi credeva di poter continuare a monopolizzare i media come prima dell’avvento del web.
      Internet non è la TV…e rappresenta la quotidianità ed anche la memoria storica.
      E’ in atto un ricambio generazionale, quello che i cultori di una catena di valori obsoleti hanno sempre contrastato, per non esserne travolti.
      Qualcuno ha osservato che un tempo, nei golpe (effettuati o progettati) il primo passo era occupare la sede della TV.
      Oggi si tenta di paralizzare la Rete….
      Questo qualcosa significherà…..ed il raggiungimento del quorum lo testimonia compiutamente.

      ps- quando citavo la “catena di valori obsoleti” rappresentavo figurativamente le maglie che si srotolavano da destra a sinistra….decidere di lasciare la decisione agli altri è, a mio parere, il giusto atteggiamento di chi “sognava la california” e ci ha lasciato questo schifo.
      CONSERVATORI, insomma, di tutte le estrazioni e, purtroppo, di tutte le età

    4. A prescindere dall’idea politica che si possa avere di questa consultazione pubblica, del raggiungimento del quorum o della vittoria dei SI, credo che l’Italia, intesa non come entità astratta ma come insieme dei suoi cittadini, avesse bisogno di una “prova”.
      Noi italiani avevamo bisogno di ritrovare fiducia in noi stessi e nella forza dell’unione.
      Anche chi non è andato a votare (e ritengo che sia una scelta lecita e costituzionalmente garantita) avrà sicuramente gioito nel vedere che i cittadini sono presenti, partecipi, attivi.
      Basta con l’indifferenza, basta con il dire “tanto cosa cambia”…l’Italia siamo noi e, insieme, abbiamo voce, che sia la voce dei SI, dei NO o di chi si è voluto esprimere con il silenzio.

    5. franzina bilardo

      Risposta per Ennio Azzolini:
      Caro Ennio, che dirle? Forse noi saremo degli illusi, forse noi saremo dei passionali che credono in tanti valori, forse noi saremo degli idealisti …
      Ma sa una cosa? Questa Italia è fatta più da gente come noi che da gente come Lei…
      Per fortuna!
      Lei pensi per lei. Ai tanti milioni di Italiani più come noi che come lei, ci penserà il tempo ….

    6. Ennio Azzolini

      Poveri illusi! Ma davvero credete ancora che il popolo sia sovrano o, meglio, che lo sia mai stato? … Ma quando mai i politici hanno dato seguito ai responsi referendari? Il finanziamento pubblico dei partiti, la responsabilità dei giudici, e tante altre illusioni e/o inganni sono stati totalmente ignorati dalla politica! I cittadini sono solo strumenti per i loro sporchi interessi!

    7. avv.Gioriello

      Democrazia, Regole, Diritto, dopo i referendum queste parole hanno oggi un suono nuovo, non steccano più, ma vibrano e trasmettono emozioni che credevamo di aver smarrito per sempre … avete citato il 1982 … ma vi ricordate che cosa significò per noi Italiani l’immagine del presidente Pertini che gioiva allo stadio Bernabeu o le foto – indimenticabili – del presidente Pertini che giocava a scopa sull’aereo presidenziale con Bearzot e Zoff? Ci sentivamo orgogliosi di essere Italiani. E oggi è come allora!!!

    8. Ruggero

      Ma se non si fosse raggiunto il quorum il suo giudizio sarebbe stato lo stesso?
      Il fatto che abbia vinto la democrazia credo che sia stato sancito dallo svolgimento del referendum stesso, non dal raggiungimento del quorum.

    9. Premessa doverosa: sono tra coloro che non hanno votato (e, personalmente, ripeterei la scelta).

      Ciò doverosamente detto, per onestà intellettuale, non c’è dubbio che vi sia stata attorno a questa consultazione referendaria una “carica” anche emotiva che non si registrava da tempo.

      E non vi è dubbio che il web l’abbia davvero fatta da padrone.

      Mi piace sperare che da questa partecipazione l’Italia abbia modo di rialzarsi e riprendere a correre.

    10. Chiara Molè

      L’Italia s’è desta, la nostra nazione c’è sempre per le cose che contano e ieri lo ha dimostrato!

    11. franzina bilardo

      Viva il Referendum! Viva la volontà popolare! Viva la Repubblica Italiana! Viva la Democrazia! Viva la Libertà! Viva “la legge è uguale per tutti”! Viva l’ambiente salubre! Viva l’aria, l’acqua e la terra, proprietà di tutti noi! Viva il Presidente della Repubblica che è andato a votare! Viva gli Italiani che si sono svegliati! Viva noi di leggioggi.it che abbiamo fatto la nostra piccola, grande, parte!
      Viva Carmelo Giurdanella che in questo referendum ha creduto e che per questo referendum ha dato l’anima!

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

    Carmelo Giurdanella

    Avvocato, direttore di Leggi Oggi

    Rss Feed Facebook LinkedIn Twitter Google Plus


    Articoli dello stesso autore

    Editoriale 4 marzo 2013, 13:45

    Due o tre cose che so sulla giustizia amministrativa

    Intervento all’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale Amministrativo di Catania

    Editoriale 14 febbraio 2013, 15:45

    2 anni di LeggiOggi. Il Diritto al tempo della crisi

    Che ruolo può avere il Diritto nell’affrontare questi tempi bui? E come può esserci utile per superare questo difficile momento?

    Editoriale 31 gennaio 2013, 08:00

    LeggiOggi raddoppia anzi triplica

    Non più solo informazione giuridica ma anche politica ed economica

    Giustizia 4 gennaio 2013, 10:57

    Legge Stabilità 2013: ancora aumenti del contributo unificato per il processo amministrativo

    Accesso alla giustizia amministrativa sempre più in pericolo

    Appalti pubblici 6 dicembre 2012, 12:12

    Appalti, responsabilità solidale: cronistoria di un istituto plurimaneggiato

    Malgrado i vari chiarimenti restano ancora dubbi sull’ambito oggettivo e soggettivo di applicazione della norma e sugli eventuali effetti


    LeggiOggi.it

    Ogni settimana il meglio di LeggiOggi.it nella tua E-mail



    Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati



    NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

    Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.

    Chiudi questa finestra
    Torna Su